è dalla fine di settimana scorsa che, passando per la pista ciclabile di via morgagni, vedo penzolare da molte finestre dei palazzi adiacenti dei lenzuoli utilizzati come striscioni: "difendiamo piazzale lavater", "salviamo piazzale lavater", "giù le mani da piazzale lavater", "speculate con l'expo2015 ma giù le mani da piazzale lavater". dov'è piazzale lavater (ma state scherzando, vero??? :)) )?
questa sera mi sono ricordato e ho fatto una breve ricerca su google a proposito di queste scritte: ho trovato il blog del comitato difendiamo piazzale lavater, un comitato di cittadini per la salvaguardia di piazzale lavater contro la costruzione dell'ennesimo parcheggio sotterraneo sponsorizzato dalle giunte comunali di centrodestra (quando ce vò, ce vò, la sinistra non avrebbe probabilmente fatto di meglio, ma se in questa città ormai allo sbando governa il centrodestra da 15 anni ininterrottamente, le responsabilità di TUTTI i problemi attuali se le deve obbligatoriamente prendere). pubblicizzo l'iniziativa ovviamente perché anch'io sono CONTRO a priori (sbagliato? non credo, il tempo, ahimè, mi sta dando ragione: darsena, sant'ambrogio, piazza piola, attaccai in tempi non sospetti queste operazioni). ovviamente, invece, il comitato ha qualche ragione in più per difendere questa storica piazzetta in stile liberty, eccole stando alle loro parole:
Un Comitato nato in difesa di Piazzale Lavater, una storica piazzetta milanese, con aiuole, spazi per bambini, scuole, panchine all'ombra di bellissimi alberi... Questo luogo che ha visto crescere intere generazioni nella sua bellezza semplice e senza tempo sta per essere trasformata in un cantiere per parcheggi sotterranei...
ecco il video degli striscioni:
quello che segue è il mio (solito) sfogo. essere contro a priori non è mai bello, ma andiamo, sappiamo cosa hanno portato queste politiche di costruzione selvaggia di parcheggi sottorranei. selvaggia? sì. perché costruire opere private costose, in posti assurdi (sotto la darsena, sotto una piazza con alberi secolari, sotto una basilica quasi millenaria) a danno e non a beneficio dei cittadini e dei contribuenti è uno scempio. lavori assegnati sempre ai soliti amici degli amici, non conclusi, con prezzi raddoppiati o triplicati ai danni SOLO di chi avrebbe voluto acquistare un box, boxes venduti a gente NON residente solo per speculazione. i parcheggi sottorranei a milano sono solo attrattori di traffico. dove c'è parcheggio la gente va in macchina, in centro, in duomo, al castello, ovunque! assurdità di queste giunte comunali. galleggiamo sull'acqua e facciamo buchi di 50 metri per piazzarci sotto le auto e spazzare via, per almeno un lustro, la possibiltà di utilizzo di un pezzo di quartiere con alberi abbattuti, marciapiedi sventrati, edifici danneggiati (come in via ampère) e attività commerciali che ne risentono. dove sta il bene pubblico? dove sta il vantaggio? comprare un box a 80/100000 euro è un vantaggio per la collettività?
un paio di indirizzi utili:
http://piazzalavater.blogspot.com/
mercoledì 30 giugno dalle ore 15 alle ore 19 in piazzale lavater: il comitato incontra stampa e cittadini
Piazzale Lavater, rivolta anti-parcheggio (@ corriere milano)
update, 30 giugno ore 00.01: ho trovato questo volantino nell'androne di casa dei miei zii e nonni.
per correttezza nei confronti del comitato: io non ne faccio parte, non conosco alcun componente dello stesso e non sono stato in alcun modo autorizzato a scriverne al riguardo. tutto quello che ho scritto (a parte i links e gli estratti del blog del comitato) è opera mia e ne sono responsabile io solo in prima persona.

