Questa settimana sono un pò di corsa e con poche idee, la pausa pranzo è l'unico momento di ispirazione.

Ma che caldo faaa?

Povero Stupid Dave, nemmeno in pausa pranzo può trovare tranquillità. Le panchine del Parco Sempione sono tutte occupate da perditempo assonnati e stravaccati che non permettono di guadagnare un piccolo posto all'ombra fresca. Un "posto al sole" non è proprio quello che sognava Stupid Dave, quantomeno non in queste occasioni.
Piccola nota sull'opera (?): non avendo tempo di tornare a casa e disegnare l'ombra che protegge i pessimi elementi mentre il sole frigge Stupid Dave, non ho trovato nulla di meglio che utilizare l'ombra naturale di un albero per delimitare le zone.

Beer lane

Le poche e frammentate bike lane di Milano sono l'occasione per strisciare esanimi dopo essersi ubriacati di ottima AXX baço preçio (ovviamente), bravo Stupid Dave, complimenti. Dedicato a tutti quelli che camminano e cazzeggiano nelle piste ciclabili come se fossero dei marciapiedi, levatevi dai coglioni! Fareste lo stesso in mezzo a una strada? Vai, vai a giocare col pallone in autostrada...

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Fabio
Fabio | 17th Jul 2014, 00:29
Que visioni !! Que oror ! Meglicculo de Masokin o meglio anca ouverta di Giampo ? Que oride vision. Tra l'altre cose l'afa conduce efettivametne l'0uman essere a attegiamenti davero aretrati.Tipicamente in codesto periodo di caldo l'uom si trascina tra un panco e l'altroal parco con villoso petto a prenderaria et a disperder caloria...oppure si veggan uommini che tra un finestro e l'altro con in man bicchier in una el'altra ad aggrattarsi solco gluteico. Cuomme mai? Cuomme mai si habe talcomportamento ? E comemai si habe sopratutto comportamento ch'accazzeggiar ci porta su ciclabil pista quando pista dovria esser lassiata a ciclisti ? Dave...che succede ? Vitima di un giapponese che stava fotografando il contaciclisti di porta venizia O il bamburin de la mièè d'un ghisa?

Mike
Mike | 17th Jul 2014, 09:10
ulà... stessa visione domenica in quel dei giardini di porta Venezia, 3/4 delle panchine rese dormitorio per gente in fattanza, c'era addirittura una famiglia asiatica coi panni stesi ad un albero... e i posti al sole son quelli che rimangono, io infatti sono riuscito a bruciarmi il collo in poco più di un'ora di sole... certo sulla panchina accanto non c'erano quei particolari due elementi... per fortuna!

La cultura della ciclopista è di là dal venire, e pensa che quel genio dell'assessore che frequentò il nostro liceo pare abbia approvato un piano di sistemazione viale Romagna/Campania e successivi che includa rifacimento delle aiuole laterali e pista ciclabile... Ma dico io, ma cazzo, ma col traffico e il casino che c'è i ciclisti dobbiamo per forza farli intossicare? la prossima cos'è B.Aires?!? E considerate che meno di un anno fa gli ho anche scritto una mail sul tema suggerendo di utilizzare l'asse Ponzio/Lunigiana e molti altri simili sparsi per la città dove basterebbe tirare una riga con un gesso sugli enormi marciapiedi e/o stringere un po' le ampie carreggiate... peraltro molto meno trafficate, nel verde e a mio avviso anche più utili visto che tagliano quartieri residenziali e universitari... E invece no, appesantiamo viale Romagna dove la gente sfreccia oltre i 100km/h e nessuno dice nulla, roba tranquilla tranquilla usare la ciclabile lì di fianco se non metto un guard-rail da autostrada!

davide
davide | 17th Jul 2014, 10:14
> stessa visione domenica in quel dei giardini di porta Venezia...

Verissimo! Oltre a stravaccarsi, questi tizi stendono la valigia suelle siepi e sulle panchine o sull'erba, come se fosse casa loro, bene!

> La cultura della ciclopista è di là dal venire...

Ne sono certo. A Berlino (giustamente) ti arrotano se sei in mezzo ai coglioni sulla pista ciclabile, devi guardare da entrambi i lati se vuoi attraversare il marciapiede!
Io sono sempre stato conservativo sulla costruzione di piste ciclabili, quantomeno per velocizzarne la realizzazione:

1. tracciare una riga gialla per terra, poco sicura ma immediata;
2. identificare marciapiedi larghi, impedire parcheggi selvaggi e creazione piste già naturalmente protette;
3. permettere il doppio senso ciclabile anche nelle vie a senso unico;
4. realizzazione piste ciclabili protette.

Ma soprattutto: le cosiddette "desire lines" per collegare le piste (a brandelli) di Milano. Non è possibile che si realizzino piste ciclabili mal collegate tra loro e per di più che si costringano i ciclisti a salire su marciapiedi o buttarsi nel traffico tagliando gli incroci per raggiungere la nuova pista. Devono esserci dei percorsi diretti, anche tagliando gli incroci in mezzo agli automobilisti, occorre scoraggiare l'uso della macchina in una città come Milano che è essenzialmente piatta!
Interessante a proposito di "desire lines":

http://youtu.be/pX8zZdLw7cs?t=6m

mmMatteo
mmMatteo | 17th Jul 2014, 11:18
Questo Useless thursday mi sembra un po troppo usefull.

OFFTOPIC tutti quanti!

davide
davide | 17th Jul 2014, 14:22
> Questo Useless thursday mi sembra un po troppo usefull.

Hai ragionissima: BURP!

http://disneycartoonsfree.net/wp-content/photos/2014/07/Barney-Gumble.png

Fabio
Fabio | 18th Jul 2014, 22:43
> Io sono sempre stato conservativo sulla costruzione di piste ciclabili
Ne hai dimenticata una ! Bloccare le automobili....in tutto il mondoooooo !!!!!!!!!! Abbasso le auto petomani !! Viva la biga che purifica l'aria e lo spirito !!

...bhe dai...l discorso era come evidenziato da Matteo troppo serio e decisamente utile quindi mi sono permesso di sbrindellarlo con una minchiata.

Posto che sono d'accordo su tutto espongo anche le mie idee

1. Riga gialla per terra si...e' gia qualcosa. Ma siccome sono semplici righe, e la civilta' spesso latita...o quantomeno...non e' valore assoluto...spesso ci sono parcheggiate sopra delle macchine (di solito sopra i 40.000 euro e non voglio fare qualunquismo di basso livello e additare i suvs che' non mi piace fare l'antisuvvista generalista...). Meglio se a queste linee gialle ci aggiungessero un bel cordolino con spigolino abbastanza vivo (ma non troppo per evitare scene troppo splatter che appesantiscano l'aria) quel tanto che basta per dissuaderne l'oltrepassaggio anche ad auto con cerchi di una certa dimensione tipo schermo lcd panoramic view...quel tantino che basta a far riflettere sull'opportunita di meterci sopra un automobilina...non dico che servano ghigliottine taglia gomme s scomparsa...questo no....ma giusto un pochino di disuasione....ecco...

2. Senza allargare a dismisura i marciapiedi che peraltro quelli moderni sono fin troppo larghi...ed hanno una superficie piuttosto costosa e che oltretutto mi intasano il traffico, basterebbe togliere mezzometro di strada lasciando per terra asfalto (con cordolino...tipo melchiorre gioia)...

3. Diciamo che gia' la maggior parte dei ciclisti considerano la circolazione in controsenso un diritto inalienabile. Spesso con evidenti esagerazioni (io quando capita il controsenso mi trattengo e lo pratico quasi esclusivamente nelle ore notturne)..In alcuni sensi unici si potrebbe concedere il controsenso...mentre in altri...l'e' dura....

4. Piste ciclabili protette e' di certo er mejo.

5. Viale romagna ci vorrebbe una pista ciclabile ma protetta...dalla parte centrale secondo me e'impossibile..ma ....forse mangiandosi via il marciapiedino sinistro del controviale ci potrebbe stare.....il problema e' dove le mettono le auto parcheggiate ? Mica se puonno fa sparì !!

6. Unire lo spezzatino di ciclabili sarebbe quello che manca...

davide
davide | 20th Jul 2014, 15:16
> la civilta' spesso latita

Spesso? SEMPRE! Ovviamente la riga è giusto per creare uno spazio, giusto come inizio. A tendere servono corsie protette, non tanto perché passi che il ciclista non sappia comportarsi in mezzo alla strada, ma perché la gente guida di merda!
Detto questo, bisogna sottolineare che il bike sharing ha creato una generazione di ciclisti che sfruttano le due ruote per andare in ufficio ma senza sapersi comportare in mezzo alla strada: marciapiedi, semafori rossi, contromano, tutto è considerato alla stregua di "suggerimenti" di cui si può fare tranquillamente a meno. Questo genere di pseudo-ciclisti danno fastidio a me, mi immagino all'automobilista medio milanese già incazzato per il traffico.

"You are not stuck in traffic. You are traffic."

http://spokefiend.com/wp-content/uploads/2011/10/you-are-not-stuck-in-traffic.jpeg

La bicicletta è un mezzo di trasporto, non un gioco.

davide
davide | 21st Jul 2014, 15:10
Interessante lettura che propone una visione simile a quella del mio ultimo commento:

"Andare in bici non è ciclismo"

http://www.fiab-onlus.it/bici/notizie/a-ruotalibera-opinioni-e-commenti/item/944-bici-non-ciclismo.html

Anorex 1000
Anorex 1000 | 22nd Jul 2014, 23:32
> mi immagino all'automobilista medio milanese

L'automobilista medio milanese e' un fallito. Si vede che fa una vita di merda, che soffre di meteorismo intestinale, stitichezza e dispepsia e nel contempo di alitosi, piorrea e del mal de la pecola (la pel del cu che se descola). Inoltre e' evidente che non gli tira piu' di una volta all'anno. E sa che la moglie si tromba l'idraulico,il falegname,l'arrotino e l'ombrellaio. Ma non gli dice un cazzo perche non ha le palle: evidentemente perse nel traffico per il gran giramento di coglioni. L'automobilista milanese e' una bestia solitaria che fuma amaro ed espira fiele. Egli ingurgita veleno dalle prime ore del giorno e lo vomita tutto insieme alla sera nella proprio appartamento seviziando moglie, figli,nonna e pure il criceto. L'automobilista milanese ti schiaccerebbe pur di arrivare 2 secondi prima al semaforo rosso, e potrebbe ucciderti con un colpo alla nuca se servisse per prendere un semaforo giallo prima di quello successivo, chiaramente rosso. L'automobilista milanese medio guida di merda. Non ha mai imparato a farlo. Lui non fa cantare il motore. Lo fa urlare di dolore: tira le marce usando il cambio come fosse il pistolino dell' idraulico e le butta dentro come se non vi fosse un domani, ti viene al culo e poi inchioda e si incazza terribilmente se mentre lui sta schiacciando, tu stai cambiando la marcia per cui hai un calo di accelerazione. L'automobilista medio davvero, e' inutile come il famoso culo senza il buco.

davide
davide | 23rd Jul 2014, 09:32
> L'automobilista medio milanese e' un fallito
> L'automobilista milanese ti schiaccerebbe pur di arrivare 2 secondi prima al semaforo rosso

Con queste frasi hai colto nel segno, mai definizioni furono migliori!

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