stamattina è iniziata bene, subito un incontro/scontro mentre ero in bici in piazza del duomo angolo via torino con una vigilessa.
vigilessa: "lo sa che sta andando contromano?"
io: "certo"
vigilessa: "???????? e allora lo sa che non si può?"
io (girandomi verso piazza del duomo e indicando): "mi spiegherebbe cortesemente come faccio ogni mattina da lì (piazza del duomo angolo via mazzini) ad andare là (angolo via torino) in bicicletta senza infrangere il codice della strada?"
vigilessa (spaesata): "..."
io: "io sul marciapiede come vanno tutti gli altri non vado perché so che non posso e perché darei fastidio ai pedoni"
vigilessa (indicandomi il percorso): "e allora va di lì e attraversa così"
io: "cosa? dove? lì, buttandomi in mezzo all'incrocio? non ci sono mica strisce pedonali... e poi giro dove, lì a sinistra dove non si può?"
vigilessa: "meglio che andare in contromano!"
io: "va bene, la ringrazio, da domani farò così"
morale della favola: a milano se giri in bicicletta è più grave andare in contromano che buttarsi in mezzo all'incrocio e girare con divieto di svolta. grazie ai vigili per il chiarimento. nel frattempo attendo fiducioso oltre alle bici a pagamento da parte del comune anche delle corsie ciclabili, in modo da non rischiare la vita appena esci da piazza duomo.
oggi sono andato a vedere il passaggio del 100° giro d'italia a milano. partenza da piazza del duomo e un circuito di 15.4 km tra castello, arena, bastioni, corso buenos aires, piazzale loreto, ritorno fino a plestro, via senato, moscova e ancora castello. mi sono mosso in bici e ho visto un bel pò di passaggi in molti punti: porta venezia, corso venezia, castello, arena, moscova, 25 aprile, corso buenos aires. proprio in 25 aprile passa, come sempre, la macchina di "inizio gara ciclistica" annunciante la media di percorrenza: 33 km/h. guardo la mia tabella chilometrica scaricata da gazzetta.it e noto che sono riportati gli orari di passaggio solo in caso di andatura media di 40, 42, 44 km/h. "33? ma è pochissimo" penso e non sono il solo "ma che fanno, la gita?" grida qualcuno. ed effettivamente ovunque io veda il gruppo passare, nessuno è piegato sul manubrio, chiacchierano e sembrano non impegnarsi. torno a casa annoiato e accendo la tv per guardare il finale di tappa. con mio stupore manca ancora un'ora e mezza e scopro anche il fattaccio: poca sicurezza in strada, rotaie, pavé, panettoni, macchine in divieto di sosta. per protesta i corridori vanno lenti fino alla fine o quasi. addirittura si sono fermati ad un passaggio sul traguardo del circuito per parlare col microfono ai tifosi. fin qui la cronaca (triste) di quello che è successo.
poca sicurezza? ma brutti drogati-dopati che non siete altro!!! fate il vostro lavoro (e rispettate tifosi e sponsors) e non rompete i coglioni. 100 anni che si passa per milano, non sapete che esistono le rotaie e il pavé??? avete paura anche a correre la parigi-roubaix per caso? o andare a 60 km/h sul pavé degli champs elysées??
a parte la stupidità del comportamento dei corridori (a cui la direzione di gara ha oltretutto offerto la neutralizzazione della gara) vorrei sottolineare come si siano lamentati di tutto quello di cui mi lamento io che però utilizzo la bicicletta per andare al lavoro ogni giorno: pavé, rotaie, traffico, parcheggi selvaggi, portiere aperte all'improvviso. senza sottolineare che in molti tratti del percorso odierno (area, 25 aprile) l'asfalto è stato COMPLETAMENTE rifatto e piallato SOLO nelle corsie di passaggio della corsa ciclistica, evidentemente per coprire buche PERICOLOSE per loro ma non per chi vive la città ogni giorno.
nota: scelta ridicola ed inspiegabile da parte degli organizzatori di NON concludere il 100° giro d'italia (cazzo, proprio quello del centenario!!!) a milano ma a roma, contando che quest'anno la capitale avrà sia la finale di champions league sia i mondiali di nuoto.
nota-nota: milano è una città sempre più ridicola. spero che questo "fatto" sportivo serva a qualcuno di dovere per aprire gli occhi e sistemare le strade!
in questo periodo i telegiornali sono pieni di servizi su inquinamento, leds accesi, domeniche a piedi. tento di riassumere le assurdità di atti, parole e interventi delle dirigenze locali e delle persone, in special modo a milano:
1. inutile fare le domeniche a piedi se poi, come a milano, si permette alle euro 4 di girare tranquillamente (120000 veicoli in totale).
2. i negozi lasciano le porte aperte e ti investono a tre/quattro metri di distanza con getti d'aria calda (e poi rompono i coglioni sui leds accesi delle apparecchiature elettroniche).
3. i soldi destinati alle energie rinnovabili finiscono nel finanziamento degli inceneritori (petizione online).
4. non ci sono piste ciclabili.
5. non vengono potenziati i mezzi pubblici: alle 19.30 aspetti il metrò per 5 minuti buoni, dalle 20.30 in avanti almeno 7-8 minuti di attesa li fai, oltre mezzanotte e mezza in bocca al lupo.
6. non ne viene incentivato l'uso: bisognerebbe vietare le aree centrali della città (non importa le ztl, dovrebbero essere COMPLETAMENTE VIETATE!) a ogni veicolo motorizzato sostituendolo con mezzi pubblici elettrici o a pannelli solari o a quello che volete voi, purché non dipenda dal petrolio (anche se le batterie elettriche sono alimentate da corrente proveniente, nmolto probabilmente da centrali che proprio pulite non sono).
7. inutile la costruzione di opere faraoniche: tunnel da 30 a 40 km sotto la città per ridurre (non riesco a trovare un link, l'avevo letto sul corriere milano di un paio di settimane fa) il traffico del 50% e l'inquinamento del 10%. ridicolo.
8. per quanto impopolare, il ticket di ingresso è stato un tentativo di risposta a un bisogno. il consiglio comunale ha affossato l'idea introducendo le domeniche a piedi. io dico: mettiamo le targhe alterne. come vent'anni fa. in vent'anni nulla sembra essere cambiato.
9. treni dei pendolari che ritardano di mezz'ora se non addirittura soppressi grazie a quelle merde delle ferrovie nord. chiaro che poi molti preferiscano la macchina, se non per comodità quantomeno per non ritardare al lavoro.
10. incentivare il car-sharing con auto NON inquinanti.
11. obbligare le case automobilistiche a produrre macchine che inquinino di meno. e non coi filtri antiparticolato che andrebbero cambiati ogni 6 mesi, altrimenti si inquina come il peggiore diesel degli anni Settanta, ma semplicemente evitando cilindrate e potenze mostruose, completamente inutili in città, ma anche fuori dove il limite di velocità massimo "sarebbe" di 130 km/h (metto il condizionale perché sembra essere un consiglio...)
queste le assurdità più palesi che mi sono venute in mente in una città che si (auto)proclama "europea". credo che i dirigenti di comune, provincia e regione siano troppo lontani dalla realtà. dovremmo riavvicinarceli. a mazzate però! io li metterei sotto tutti con la mia bicicletta!
ma ci vuole tanto a costruire delle piste ciclabili a milano? ecco cosa dice un recente (23 ottobre) rapporto di legambiente a proposito di milano:
E' prima, anche a livello nazionale, per offerta di trasporto pubblico (81 km vettura/ab/anno) e seconda tra le grandi città (dopo Roma) per viaggi abitante anno (397). Scarsissima la presenza di isole pedonali (0.09 mq/ab) e di ztl (0.15 mq/ab), irrisoria la rete ciclabile (1.83 mt/ab).
io sono alto quanto è lunga la pista ciclabile pro capite che mi spetta. la mia bici credo che non ci starebbe... basterebbero delle righe gialle che delimitino la corsia, come per i bus. e basterebbe un pò di civiltà per rispettarle. non servono costruzioni faraoniche per delimitare una corsia, anche piccola, per senso di marcia. invece di costruire parcheggi per accogliere sempre + macchine dall'esterno, servirebbero + trasporti pubblici. sapete che vi dico? viva il ticket d'ingresso. è l'unica soluzione che è stata proposta in dieci anni dalle giunte comunali che si sono alternate: ma evidentemente al coraggio di chi sostiene certe idee (moratti e penati) non corrisponde la volontà politica dei partiti per paura di perdere voti. che fine hanno fatto (per anni e anni) i superpoteri di albertini per sconfiggere i nemici traffico e smog?

