madrid, 11 agosto - milano, 15 agosto
l'ultima parte del viaggio, un inferno... saluto andrea e lorenzo alla stazione di colombia a madrid, mi dirigo a avenida de america per prendere il bus. aspetto un paio d'ore, mi accatto un apnino con tortilla (fantastico) e salgo sul pullman. il viaggio procede bene, ma veloce... mmmm... ma non dovevamo arrivare alle 5.30 a santander? no, 5 ore e mezza è la durata del viaggio! d'oh! arrivo all'una di notte e mi ritrovo in mezzo alla strada, una guardia giurata mi spranga l'accesso della stazione dei bus. vabbè, dormirò in spiaggia. la città è si allunga molto sul mare ed è tutta un continuo saliscendi. la spiaggia è lontana, troppo lontana, sono stanco e mi porto in giro quindici chili di zaino, basta, mi fermo in una piazzetta con panchine, fontanelle e cespugli adibiti a mio personale bagno. la sera da queste parti c'è un'umidità pazzesca, sacrifico il telo da mare per proteggere il sacco a pelo. dormo abbracciato agli zaini e quando mi sveglio albeggia. faccio colazione di fianco all'ufficio del turismo, leggo un quotidiano spagnolo, si capisce abbastanza bene. prendo mappa e lista degli alberghetti. inizia il mio personale dramma: il giro che non avevo fatto la sera prima lo faccio di giorno da una parte all'altra della città con 30 gradi. quei pochi che avevano posti liberi (naturalmente in opposizione alla spiaggia) mi sparano in sequenza 30, 32 e 45 euri per una notte. sbrocco. abbandono lo zainone in stazione e decido di passare tutto il giorno e la notte in spiaggia. il vento non ti fa sentire il solleone e infatti mi rimedio una lieve scottatura alle spalle. alle 20 faccio la spesa e torno in spiaggia, mangio, mi bevo un litro di birra e mi preparo per la notte. devo aspettare però le due di notte per sistemarmi definitivamente, fino a quell'ora due trattori hanno ripulito la spiaggia e mi avrebbero messo sotto se li avessi in qualche modo ostacolati. la notte fila via liscia, la polizia non mi sgama, alzo il sacco a pelo e sono le sette, il sole picchia già. mi ripiglio, faccio colazione in spiaggia, faccio un bagnetto molto rinfrescante (l'acqua era sì e no a 15 gradi) e una doccia. guardo della gente che gioca a pallone dalle 8 del mattino, mi rivesto e vado in stazione a recuperare lo zaino, destinazione bilbao.
arrivo alle 14, chiedo informazioni e mi metto alla caccia di un posto letto qualsiasi. la città è proprio bella, tutta riqualificata dalla presenza del guggenheim. giro per due ore sotto un altro solleone e niente di niente. inizia tra qualche giorno un mega festival musicale ed è tutto prenotato. che palle, ma non me ne vado per la seconda volta da bilbao senza aver visitato il guggenheim: l'architettura è magnifica, l'esposiozne un pò meno ma accettabile. qualche foto e mi dirigo verso il terminal. se non è bilbao sarà san sebastiàn, o al massimo la sua spiaggia. arrivo alle 19: cammino fino alle 20.30. 5 alberghetti ed è tutto pieno, domani (domenica 14) inizia la semana grande, una settimana di feste, spettacoli, concerti. c'è troppa gente, sbrocco. e sbrocco ancora. e ancora, e ancora. torno in stazione e chiedo un biglietto per milano. niente, da lì posso tornare solo a bilbao. e da bilbao a barcellona, ma alle 7 del giorno dopo. sbrocco. alle 22 mi ritrovo a bilbao. conosco due brasiliane (patricia e maria ana), studentesse di architettura a barcelona, che cercano dove dormire, dò loro qualche informazione, telefonano ma niente, è tutto completo. sbroccano, non vogliono dormire nella stazione dei bus. si unisce a noi una svizzera (tapita) di ritorno dal cammino di santiago di compostela, 500 km in 18 giorni a piedi!!!!!! avviciniamo le panchine, tapiata offre a maria ana una giacchetta, io presto alle due brasiliane il mio sacco a pelo come coperta. la notte fila via, io dormo un paio d'ore solamente, un pò per vegliare sulle ragazze, di gente strana ce ne era fin troppa nonostante la presenza della sicurezza. saluto le brasiliane, loro partiranno la sera con l'aereo per barcelona, mi offrono un posto dove dormire nel caso non trovassi il pullman per milano. acceto volentieri e ci scambiamo numeri e indirizzi. il viaggio bilbao-barcelona lo trascorro dormendo , sono distrutto... arrivo a barcelona alle 14. chiedo un biglietto per milano: lo trovo, incredibile. parte alle 17. mi rifugio alla stazione ferroviaria di sants, mi lavicchio un pò in bagno e mi cambio di abiti, ho ancora, sotto i pantaloncini, il costume da santander e sono passati due giorni. mangio, compro il giornale e mi rilasso un pò. la coda per il check-in dura 30 minuti, ho paura di perdere il biglietto ma per fortuna si parte in ritardo. conosco alice, viola e a**o (dopo capirete perchè censuro il nome) sul pullman, parliamo un pò dei rispettivi giri spagnoli, il tempo passa rapidamente. mi addormento e mi risveglio un pò di volte, siamo tutti stravolti. ma adesso viene il bello: forntiera italia-francia. sale la polizia per controllare i documenti, un argnetino e un cileno vengono controllati attentamente, si può ripartire? no, perchè un cane-poliziotto viene cacciato nel bagagliaio ad annusare tutto. non trovano niente, meno male, si riparte. macché... tutti giù, il cane deve salire. scendiamo e vediamo che il cane si ferma al posto di a**o. annusa annusa e si ferma. un finanziere setaccia tutto e trova incastrato sotto il sedile uno spinello. a**o viene identificato quale possessore dello spinello (anche perchè su 45 persone è l'unico che viene annusato a lungo dal cane). il finanziere fa una scenata da giustiziere della notte: "mi stai prendendo per il culo? mi stai prendendo per il culo?? vieni con me, vieni". viene perquisito e rilasciato con segnalazione, il finanziere gli dice pure: "e questo me lo fumo io!". avevate dubbi. ma il bello deve ancora venire. fermi un'ora, perquisa, spinello e??? e a**o aveva incastrato un tocco di fumo nel sedile... il cane aveva sentito probabilmente sia lo spinello sia il tocco, il finanziere ha trovato facilmente lo spinello e si è fermato nella ricerca, ma ce ne era ancora, eccome... grande giustiziere, non hai fatto la figura del pirla, noooooooooooooooo. fuma fuma che ti fa bene, pirla. sì, vabbè, non che a**o sia un genio e il mio eroe personale, anche perchè parlandoci non è che mi sia sembrato lucidissimo nei suoi ragionamenti, ma il giustiziere ha fatto proprio la figura del fesso (tanto che i poliziotti gli chiedevano che cosa avesse da urlare così tanto solo per uno "spino"). mi addomento e mi risveglio verso milano rincoglionito di brutto. dormo poco e male da 4 giorni, non mi doccio da 3, non mangio bene da almeno mercoledì (ho perso 5 chili in 3 settimane). basta, adesso lo scaldabagno avrà finito di caricarsi, vado a lavarmi e poi a nanna.
hasta luego españa, ciao milano.
l'ultima parte del viaggio, un inferno... saluto andrea e lorenzo alla stazione di colombia a madrid, mi dirigo a avenida de america per prendere il bus. aspetto un paio d'ore, mi accatto un apnino con tortilla (fantastico) e salgo sul pullman. il viaggio procede bene, ma veloce... mmmm... ma non dovevamo arrivare alle 5.30 a santander? no, 5 ore e mezza è la durata del viaggio! d'oh! arrivo all'una di notte e mi ritrovo in mezzo alla strada, una guardia giurata mi spranga l'accesso della stazione dei bus. vabbè, dormirò in spiaggia. la città è si allunga molto sul mare ed è tutta un continuo saliscendi. la spiaggia è lontana, troppo lontana, sono stanco e mi porto in giro quindici chili di zaino, basta, mi fermo in una piazzetta con panchine, fontanelle e cespugli adibiti a mio personale bagno. la sera da queste parti c'è un'umidità pazzesca, sacrifico il telo da mare per proteggere il sacco a pelo. dormo abbracciato agli zaini e quando mi sveglio albeggia. faccio colazione di fianco all'ufficio del turismo, leggo un quotidiano spagnolo, si capisce abbastanza bene. prendo mappa e lista degli alberghetti. inizia il mio personale dramma: il giro che non avevo fatto la sera prima lo faccio di giorno da una parte all'altra della città con 30 gradi. quei pochi che avevano posti liberi (naturalmente in opposizione alla spiaggia) mi sparano in sequenza 30, 32 e 45 euri per una notte. sbrocco. abbandono lo zainone in stazione e decido di passare tutto il giorno e la notte in spiaggia. il vento non ti fa sentire il solleone e infatti mi rimedio una lieve scottatura alle spalle. alle 20 faccio la spesa e torno in spiaggia, mangio, mi bevo un litro di birra e mi preparo per la notte. devo aspettare però le due di notte per sistemarmi definitivamente, fino a quell'ora due trattori hanno ripulito la spiaggia e mi avrebbero messo sotto se li avessi in qualche modo ostacolati. la notte fila via liscia, la polizia non mi sgama, alzo il sacco a pelo e sono le sette, il sole picchia già. mi ripiglio, faccio colazione in spiaggia, faccio un bagnetto molto rinfrescante (l'acqua era sì e no a 15 gradi) e una doccia. guardo della gente che gioca a pallone dalle 8 del mattino, mi rivesto e vado in stazione a recuperare lo zaino, destinazione bilbao.
arrivo alle 14, chiedo informazioni e mi metto alla caccia di un posto letto qualsiasi. la città è proprio bella, tutta riqualificata dalla presenza del guggenheim. giro per due ore sotto un altro solleone e niente di niente. inizia tra qualche giorno un mega festival musicale ed è tutto prenotato. che palle, ma non me ne vado per la seconda volta da bilbao senza aver visitato il guggenheim: l'architettura è magnifica, l'esposiozne un pò meno ma accettabile. qualche foto e mi dirigo verso il terminal. se non è bilbao sarà san sebastiàn, o al massimo la sua spiaggia. arrivo alle 19: cammino fino alle 20.30. 5 alberghetti ed è tutto pieno, domani (domenica 14) inizia la semana grande, una settimana di feste, spettacoli, concerti. c'è troppa gente, sbrocco. e sbrocco ancora. e ancora, e ancora. torno in stazione e chiedo un biglietto per milano. niente, da lì posso tornare solo a bilbao. e da bilbao a barcellona, ma alle 7 del giorno dopo. sbrocco. alle 22 mi ritrovo a bilbao. conosco due brasiliane (patricia e maria ana), studentesse di architettura a barcelona, che cercano dove dormire, dò loro qualche informazione, telefonano ma niente, è tutto completo. sbroccano, non vogliono dormire nella stazione dei bus. si unisce a noi una svizzera (tapita) di ritorno dal cammino di santiago di compostela, 500 km in 18 giorni a piedi!!!!!! avviciniamo le panchine, tapiata offre a maria ana una giacchetta, io presto alle due brasiliane il mio sacco a pelo come coperta. la notte fila via, io dormo un paio d'ore solamente, un pò per vegliare sulle ragazze, di gente strana ce ne era fin troppa nonostante la presenza della sicurezza. saluto le brasiliane, loro partiranno la sera con l'aereo per barcelona, mi offrono un posto dove dormire nel caso non trovassi il pullman per milano. acceto volentieri e ci scambiamo numeri e indirizzi. il viaggio bilbao-barcelona lo trascorro dormendo , sono distrutto... arrivo a barcelona alle 14. chiedo un biglietto per milano: lo trovo, incredibile. parte alle 17. mi rifugio alla stazione ferroviaria di sants, mi lavicchio un pò in bagno e mi cambio di abiti, ho ancora, sotto i pantaloncini, il costume da santander e sono passati due giorni. mangio, compro il giornale e mi rilasso un pò. la coda per il check-in dura 30 minuti, ho paura di perdere il biglietto ma per fortuna si parte in ritardo. conosco alice, viola e a**o (dopo capirete perchè censuro il nome) sul pullman, parliamo un pò dei rispettivi giri spagnoli, il tempo passa rapidamente. mi addormento e mi risveglio un pò di volte, siamo tutti stravolti. ma adesso viene il bello: forntiera italia-francia. sale la polizia per controllare i documenti, un argnetino e un cileno vengono controllati attentamente, si può ripartire? no, perchè un cane-poliziotto viene cacciato nel bagagliaio ad annusare tutto. non trovano niente, meno male, si riparte. macché... tutti giù, il cane deve salire. scendiamo e vediamo che il cane si ferma al posto di a**o. annusa annusa e si ferma. un finanziere setaccia tutto e trova incastrato sotto il sedile uno spinello. a**o viene identificato quale possessore dello spinello (anche perchè su 45 persone è l'unico che viene annusato a lungo dal cane). il finanziere fa una scenata da giustiziere della notte: "mi stai prendendo per il culo? mi stai prendendo per il culo?? vieni con me, vieni". viene perquisito e rilasciato con segnalazione, il finanziere gli dice pure: "e questo me lo fumo io!". avevate dubbi. ma il bello deve ancora venire. fermi un'ora, perquisa, spinello e??? e a**o aveva incastrato un tocco di fumo nel sedile... il cane aveva sentito probabilmente sia lo spinello sia il tocco, il finanziere ha trovato facilmente lo spinello e si è fermato nella ricerca, ma ce ne era ancora, eccome... grande giustiziere, non hai fatto la figura del pirla, noooooooooooooooo. fuma fuma che ti fa bene, pirla. sì, vabbè, non che a**o sia un genio e il mio eroe personale, anche perchè parlandoci non è che mi sia sembrato lucidissimo nei suoi ragionamenti, ma il giustiziere ha fatto proprio la figura del fesso (tanto che i poliziotti gli chiedevano che cosa avesse da urlare così tanto solo per uno "spino"). mi addomento e mi risveglio verso milano rincoglionito di brutto. dormo poco e male da 4 giorni, non mi doccio da 3, non mangio bene da almeno mercoledì (ho perso 5 chili in 3 settimane). basta, adesso lo scaldabagno avrà finito di caricarsi, vado a lavarmi e poi a nanna.
hasta luego españa, ciao milano.
09Dec 05
sevilla, 5 agosto - madrid, 9 agosto
scusate l'assenza per cosi' tanto tempo. venerdi' sono partito da sevilla alle 23 con un pullman notturno pieno di... zingari. mi sono detto: "qui non arrivo vivo oppure mi rapinano". alla fine c'erano anche molti turisti. alle 5.15 si arriva a madrid, aspetto un po' assonnato l'inizio del servizio metro per recarmi all'ostello nella speranza di trovare posto. dopo 20 minuti nei sotterranei di madrid per cambiare tre linne della metropolitana arrivo alle 7 all'ostello. cerrado fino alle 9. arriva uno sciuro italiano di roma anche lui per l'ostello. mi attacca una pezza infinita. ad un certo punto mi sono detto:"basta, vado via, affanculo l'ostello ma io questo non lo reggo piu'". ho tenuto duro e ho trovato posto solo per una notte. va bene lo stesso. giro plaza d'españa, il palacio real, plaza mayor, atocha (la stazione delle bombe, molto toccante l'angolo dedicato alla memoria) e la reina sofia agggratis (ci sono guernica, un po' di picasso, dali', miro'). stanco morto torno in ostello, scambio due chiacchiere coi miei compagni di camera, 3 tedeschi, ci diamo appuntamento in plaza mayor verso mezzanotte. arrivano con due svizzere carine e simpatiche. la serata prosegue nel barrio di lavapies (indicatomi dall'ila). ci sediamo per terra abere e parlare in una piazza piena di gente e di bonghi. la serta internazionale mi e' piaciuta molto. passavo dall'italiano allo spagnolo al francese all'inglese nel giro di 10 minuti, ma senza problemi di sorta, fichissimo.
domenica arrivano andrea e lori dal brasile, ci sistemiamo in un ostello vicno a plaza mayor, 15 euri a notte, fico! giriamo il prado (bello ma doppo un po' stufante, solo i grandi classici del rinascimento e del '700). lunedi' cazzeggio alla grande con rimorchiop di 2 serbe al parco del retiro: naturalmente ci hanno paccato per lasera, ma marcelo ci ha cucinato una paella purosa. ci ospitera' anche due notti, cosi' si risparmia e in piu' ci porta in giro la sera. oggi (martedi') abbiamo visitato il museo thyssen, molto bello, piu' vario del prado ma forse un po' meno bello del reina sofia: ci sono rubens, picasso, gli impressionisti, le avanguardie e unh po' di pop art. adesso vado senno' scatta la nuova mezz'ora di internet!!!
scusate l'assenza per cosi' tanto tempo. venerdi' sono partito da sevilla alle 23 con un pullman notturno pieno di... zingari. mi sono detto: "qui non arrivo vivo oppure mi rapinano". alla fine c'erano anche molti turisti. alle 5.15 si arriva a madrid, aspetto un po' assonnato l'inizio del servizio metro per recarmi all'ostello nella speranza di trovare posto. dopo 20 minuti nei sotterranei di madrid per cambiare tre linne della metropolitana arrivo alle 7 all'ostello. cerrado fino alle 9. arriva uno sciuro italiano di roma anche lui per l'ostello. mi attacca una pezza infinita. ad un certo punto mi sono detto:"basta, vado via, affanculo l'ostello ma io questo non lo reggo piu'". ho tenuto duro e ho trovato posto solo per una notte. va bene lo stesso. giro plaza d'españa, il palacio real, plaza mayor, atocha (la stazione delle bombe, molto toccante l'angolo dedicato alla memoria) e la reina sofia agggratis (ci sono guernica, un po' di picasso, dali', miro'). stanco morto torno in ostello, scambio due chiacchiere coi miei compagni di camera, 3 tedeschi, ci diamo appuntamento in plaza mayor verso mezzanotte. arrivano con due svizzere carine e simpatiche. la serata prosegue nel barrio di lavapies (indicatomi dall'ila). ci sediamo per terra abere e parlare in una piazza piena di gente e di bonghi. la serta internazionale mi e' piaciuta molto. passavo dall'italiano allo spagnolo al francese all'inglese nel giro di 10 minuti, ma senza problemi di sorta, fichissimo.
domenica arrivano andrea e lori dal brasile, ci sistemiamo in un ostello vicno a plaza mayor, 15 euri a notte, fico! giriamo il prado (bello ma doppo un po' stufante, solo i grandi classici del rinascimento e del '700). lunedi' cazzeggio alla grande con rimorchiop di 2 serbe al parco del retiro: naturalmente ci hanno paccato per lasera, ma marcelo ci ha cucinato una paella purosa. ci ospitera' anche due notti, cosi' si risparmia e in piu' ci porta in giro la sera. oggi (martedi') abbiamo visitato il museo thyssen, molto bello, piu' vario del prado ma forse un po' meno bello del reina sofia: ci sono rubens, picasso, gli impressionisti, le avanguardie e unh po' di pop art. adesso vado senno' scatta la nuova mezz'ora di internet!!!
sevilla, 3/4 agosto
sono arrivato a sevilla. cordova me ha encantado e stufato nel giro di un giorno. l-hovisitata tutta, e- piccolina... molto caratteristica ma 20 euro per la seconda notte non li avrei mai spesi e nel giro di mezz-ora, dalla colazione in poi, mi sono ritrovato alla stazione dei bus. cerco di fare il biglietto e proprio accanto a me c-e- l-autista che mi accompagna gentilmente al bus. un paio d-ore e sono a sevilla. qui fa un caldo incredibile (42 gradi all-ombra, la sera si scende a 35), naturalmente non trovo l-ufficio informazioni e cammino per un-ora nel centro ciudad cercando una camera. la trovo, ma qui la fregatura e- che l-idividual non te la danno a prezzi stracciati, per loro sei un coglione se viaggi da solo. 20 euro... vabbe-, almeno sono a sevilla e non a cordova. naturalmente sono proprio dietro la cattedrale, fantastica, una bomba. come sempre mille stili architettonici che si intrecciano. ieri sera ho mangiato una tortilla con un paio di birre in un baretto carino> 11 euri, d-oh!!! pero- non mangiavo una cosa decente dall-ultima sera a granada con le cremonesi, cioe- due giorni prima. ci voleva. poi mi sono seduto nella piazza della cattedrale e l-ho riprodotta direi molto fedelmente (matteo, mi devi giudicare). sevilla e- una bella citta-, per ora e- strapiena di turisti e quindi la siesta non dura neanche tanto rispetto a cordova (dalle 12 alle 18). il problema e- l-acqua. ci sono fontane di 20 metri di diametro ma tutte recintate e le poche fontanelle che trovi non hanno un goccio d-acqua oppure non riesci ad avvicinarti al rubinetto con la bottiglia talmente e- corto il getto. oggi ho comprato il biglietto per madrid, solo 17 euri per 600 km, contro i 36 da valencia a granada piu- o meno la stessa distanza. parto domani alle 23, arrivo alle 5.30 alla stazione degli autobus. vedro- che fare nel mentre... oggi continuo il giro per sevilla e domani anche. spero proprio di trovare l-ostello a 8 euro di cui mi hanno parlato tutti quelli che ho incontrato durante il viaggio. ultima cosa> oggi mi sono spacciato per estudiante e ho pagato l-ingresso alla cattedrale 1.5 euri contro i 7 dell-ingresso intero. mitico!! grazie all-universita- degli studi di milano e alle sue tessere senza foto!!!
sono arrivato a sevilla. cordova me ha encantado e stufato nel giro di un giorno. l-hovisitata tutta, e- piccolina... molto caratteristica ma 20 euro per la seconda notte non li avrei mai spesi e nel giro di mezz-ora, dalla colazione in poi, mi sono ritrovato alla stazione dei bus. cerco di fare il biglietto e proprio accanto a me c-e- l-autista che mi accompagna gentilmente al bus. un paio d-ore e sono a sevilla. qui fa un caldo incredibile (42 gradi all-ombra, la sera si scende a 35), naturalmente non trovo l-ufficio informazioni e cammino per un-ora nel centro ciudad cercando una camera. la trovo, ma qui la fregatura e- che l-idividual non te la danno a prezzi stracciati, per loro sei un coglione se viaggi da solo. 20 euro... vabbe-, almeno sono a sevilla e non a cordova. naturalmente sono proprio dietro la cattedrale, fantastica, una bomba. come sempre mille stili architettonici che si intrecciano. ieri sera ho mangiato una tortilla con un paio di birre in un baretto carino> 11 euri, d-oh!!! pero- non mangiavo una cosa decente dall-ultima sera a granada con le cremonesi, cioe- due giorni prima. ci voleva. poi mi sono seduto nella piazza della cattedrale e l-ho riprodotta direi molto fedelmente (matteo, mi devi giudicare). sevilla e- una bella citta-, per ora e- strapiena di turisti e quindi la siesta non dura neanche tanto rispetto a cordova (dalle 12 alle 18). il problema e- l-acqua. ci sono fontane di 20 metri di diametro ma tutte recintate e le poche fontanelle che trovi non hanno un goccio d-acqua oppure non riesci ad avvicinarti al rubinetto con la bottiglia talmente e- corto il getto. oggi ho comprato il biglietto per madrid, solo 17 euri per 600 km, contro i 36 da valencia a granada piu- o meno la stessa distanza. parto domani alle 23, arrivo alle 5.30 alla stazione degli autobus. vedro- che fare nel mentre... oggi continuo il giro per sevilla e domani anche. spero proprio di trovare l-ostello a 8 euro di cui mi hanno parlato tutti quelli che ho incontrato durante il viaggio. ultima cosa> oggi mi sono spacciato per estudiante e ho pagato l-ingresso alla cattedrale 1.5 euri contro i 7 dell-ingresso intero. mitico!! grazie all-universita- degli studi di milano e alle sue tessere senza foto!!!
09Dec 05
granada, 1 agosto - cordoba, 2 agosto
ieri sera tutto bene a granada con le tre cremonesi, ho passato una serata divertente e in compagnia. oggi sveglia presto (le 11!!!), e pullman per cordova (11 euri): 3 ore con il film juana la loca (giovanna la pazza), due palle... perche' non ho ascoltato invece un po' di musica??? perche' il mio lettore mp3 ha pensato bene di tirare le cuoia, ma adesso lo apro, lo prendo a martellate e voglio vedere se non riparte. arrivo a cordova alle 15 e... e c'e' la siesta... tutti gli uffici del turismo aprono alle 18! no, e adesso? mi incammino per il centro ciudad con lo zaino in spalla e un sole che non si vede neanche nei cartoni (tipo duffy duck che ha le visioni nel deserto). la citta' mi sembra bellina, bei vialoni alberati, belle case, ma di alberghetti economici neanche l'ombra. continuo e mi addentro nella ciudad vella piena di viuzze strette con baretti carini per i turisti. arrivo alla mezquita, la cattedrale di cordova, mezza chiesa e mezza moschea. giro l'angolo e vedo un cartello "casa de huespedes". tiro fuori il dizionarietto da 6.20 euri e vedo che significa qualcosa del tipo "casa per ospiti". entro: un patio piccolino ma familiare, una casettina proprio bella e 13 euri a notte!!! mi fiondo, stanza presa, bagni in comune (ho gia' conosciuto un milanese mentre ci facevamo la barba): unica pecca e' che hanno solo questa notte libera. spero che qualcuno domani non si presenti o vada via, cosi' non devo cercare un'altra sistemazione. pero' sono rimasto veramente e piacevolmente sorpreso. visito la mezquita e faccio piu' o meno 120 foto (non scherzo, poi le selezionero'). cordova mi ha gia' affascinato e di sera sara' anche piu' bella. adesso vado ad accattarmi un gelato perche' oggi ho mangiato solo dei wafers in pullman.
ieri sera tutto bene a granada con le tre cremonesi, ho passato una serata divertente e in compagnia. oggi sveglia presto (le 11!!!), e pullman per cordova (11 euri): 3 ore con il film juana la loca (giovanna la pazza), due palle... perche' non ho ascoltato invece un po' di musica??? perche' il mio lettore mp3 ha pensato bene di tirare le cuoia, ma adesso lo apro, lo prendo a martellate e voglio vedere se non riparte. arrivo a cordova alle 15 e... e c'e' la siesta... tutti gli uffici del turismo aprono alle 18! no, e adesso? mi incammino per il centro ciudad con lo zaino in spalla e un sole che non si vede neanche nei cartoni (tipo duffy duck che ha le visioni nel deserto). la citta' mi sembra bellina, bei vialoni alberati, belle case, ma di alberghetti economici neanche l'ombra. continuo e mi addentro nella ciudad vella piena di viuzze strette con baretti carini per i turisti. arrivo alla mezquita, la cattedrale di cordova, mezza chiesa e mezza moschea. giro l'angolo e vedo un cartello "casa de huespedes". tiro fuori il dizionarietto da 6.20 euri e vedo che significa qualcosa del tipo "casa per ospiti". entro: un patio piccolino ma familiare, una casettina proprio bella e 13 euri a notte!!! mi fiondo, stanza presa, bagni in comune (ho gia' conosciuto un milanese mentre ci facevamo la barba): unica pecca e' che hanno solo questa notte libera. spero che qualcuno domani non si presenti o vada via, cosi' non devo cercare un'altra sistemazione. pero' sono rimasto veramente e piacevolmente sorpreso. visito la mezquita e faccio piu' o meno 120 foto (non scherzo, poi le selezionero'). cordova mi ha gia' affascinato e di sera sara' anche piu' bella. adesso vado ad accattarmi un gelato perche' oggi ho mangiato solo dei wafers in pullman.
09Dec 05
granada, 1 agosto
oggi e' stato il giorno della alhambra, palazzo/castello moresco che domina granada. 10 euro di ingresso, nessuna coda a dispetto dei km preventivati dai siti internet. si divide in tre parti: la alcazaba, una fortezza militare, i palazzi nazridi con tutti i caratteristici elementi dell'archittettura araba: i ghirigori (scusate l'ignoranza, non so il nome tènnico) moreschi, fontane e giochi d'acqua, mosaici geometrici. infine il generalife, un giardino sempre ricco di giochi d'acqua che scende ai lati di ogni gradinata, fiori, piscine lunghe e strette. magnifico!!!
ho incontrato tre ragazze di cremona, abbiamo guardato l'ultima parte insieme, stasera usciamo a mangiare, almeno ho un po' di compagnia. sono distrutto, vado a riposarmi, domani parto per cordoba, adesso scarrrrico l'indirizzo dell'ostello!!!
09Dec 05
valencia, 29 luglio - granada, 31 luglio
madonna che fatica a star dietro alle notti valenciane. dopo una prima notte fino alle 3.30, due notti a girare per locali fino alle 7 del mattino. ma il peggio e' stato venerdi': giro in centro, spiaggia+bagno, cena alle 23.30... e poi? siamo usciti all'1.30 di casa e arriviamo in un posto che faceva una festa per la chiusura estiva. mi aspettavo migliaia di persone come sempre, invece? entriamo e ci saranno si' e no 20 persone comprese noi. tristezza? dire che ci siamo spaccati e' come dire che siamo andati a letto dopo carosello... io avro' bevuto 6 birre e 4 chupitos di whisky puro. il bello e' che avro' speso si' e no 12 euro per le birre, i chupitos non so neanche chi li ha offerti. dopo ci doveva essere musica techno in un locale ma si pagava per entrare (una bestemmia a valencia). siamo stati li' fino alle 6.30, poi sfatti siamo tornati a casa.
il sabato e' passato tranquillo, il pomeriggio in spiaggia (a dormire). nel tardo pomeriggio vanina mi ha fattofare un giro per il rio, letteralmente fiume: negli anni '70 valencia e' stata devastata dalla piena del turia, allora cosa hanno pensato bene di fare? hanno deviato il percorso del fiume prima del suo ingresso in citta'. risultato? hanno costruito un giardino di 14 km con campi da rugby, da calcio, da baseball, fontane, laghi, piste ciclabili, percorsi di fitness, il tutto con un verde stupendo. come se non bastasse hanno costruito palazzi avvenristici per ospitare concerti, mostre, musei delle arti e delle scienze, una cosa impressionante, vi faro' vedere le foto!!!
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sabato sera ho preso il pullman per granada alle 23. un po' di casino all'inizio per capire quale fosse, avevano cambiato un po' di orari causa traffico nella zona di valencia. il viaggio tutto sommato e' andato liscio, anche se non ho dormito tantissimo, anzi quasi niente. ho conosciuto ordin (o ordeen?) un ragazzo marocchino che stava tornando a casa credo per questo mese di agosto. mi ha detto chelavora dadue anni in una citta' fuori valencia, ma ho capito ben poco perche' ilmio e il suo spagnolo facevano un po' ridere... ha un fratello che vive e lavora a verona.
sono arrivato alle 8, ho preso un bus verso il centro ma l'ho mancato, la mia solita capacita' di leggere le mappe. ho guardato la pianta di granada alla fermata del bus per... 2 secondi? ho capito come e' fatta questa citta', al volo... si', proprio... ho girato due ore per raggiungere di nuovo il centro. ho trovato posto in una pensioncina, la pension mario (1 stella): una camera con letto matrimoniale e lavandino , il bagno con la doccia e' in comune sul piano. la tipa voleva 20 euro: mi ha chiesto se fosse troppo... ovvio! ho pagato 24 a barcelona, devo pagare 20 a granada? le ho detto "15", e lei "que poverdad!!! 16?", vai sicura, va bene 16. ho dormito dalle 10 alle 16, mi sono lavato e ho fatto un rapido giro del centro. adesso ho trovato un centro internet della telefonica, la nostra telecom (che pero' questi centri non li ha). dopo vado a prendermi un bel birrozzo seduto tranquillo da qualche parte, e' domenica, ma naturlamente tutte le cafeterie per turisti sono aperte. anzi, prima devo trovare una oficina de turismo per chiedere informazioni sulla alhambra, una specie di palazzo/castello moresco enorme con giardini. domani sveglia presto per andare a mettermi in coda per un biglietto :(
madonna che fatica a star dietro alle notti valenciane. dopo una prima notte fino alle 3.30, due notti a girare per locali fino alle 7 del mattino. ma il peggio e' stato venerdi': giro in centro, spiaggia+bagno, cena alle 23.30... e poi? siamo usciti all'1.30 di casa e arriviamo in un posto che faceva una festa per la chiusura estiva. mi aspettavo migliaia di persone come sempre, invece? entriamo e ci saranno si' e no 20 persone comprese noi. tristezza? dire che ci siamo spaccati e' come dire che siamo andati a letto dopo carosello... io avro' bevuto 6 birre e 4 chupitos di whisky puro. il bello e' che avro' speso si' e no 12 euro per le birre, i chupitos non so neanche chi li ha offerti. dopo ci doveva essere musica techno in un locale ma si pagava per entrare (una bestemmia a valencia). siamo stati li' fino alle 6.30, poi sfatti siamo tornati a casa.
il sabato e' passato tranquillo, il pomeriggio in spiaggia (a dormire). nel tardo pomeriggio vanina mi ha fattofare un giro per il rio, letteralmente fiume: negli anni '70 valencia e' stata devastata dalla piena del turia, allora cosa hanno pensato bene di fare? hanno deviato il percorso del fiume prima del suo ingresso in citta'. risultato? hanno costruito un giardino di 14 km con campi da rugby, da calcio, da baseball, fontane, laghi, piste ciclabili, percorsi di fitness, il tutto con un verde stupendo. come se non bastasse hanno costruito palazzi avvenristici per ospitare concerti, mostre, musei delle arti e delle scienze, una cosa impressionante, vi faro' vedere le foto!!!
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sabato sera ho preso il pullman per granada alle 23. un po' di casino all'inizio per capire quale fosse, avevano cambiato un po' di orari causa traffico nella zona di valencia. il viaggio tutto sommato e' andato liscio, anche se non ho dormito tantissimo, anzi quasi niente. ho conosciuto ordin (o ordeen?) un ragazzo marocchino che stava tornando a casa credo per questo mese di agosto. mi ha detto chelavora dadue anni in una citta' fuori valencia, ma ho capito ben poco perche' ilmio e il suo spagnolo facevano un po' ridere... ha un fratello che vive e lavora a verona.
sono arrivato alle 8, ho preso un bus verso il centro ma l'ho mancato, la mia solita capacita' di leggere le mappe. ho guardato la pianta di granada alla fermata del bus per... 2 secondi? ho capito come e' fatta questa citta', al volo... si', proprio... ho girato due ore per raggiungere di nuovo il centro. ho trovato posto in una pensioncina, la pension mario (1 stella): una camera con letto matrimoniale e lavandino , il bagno con la doccia e' in comune sul piano. la tipa voleva 20 euro: mi ha chiesto se fosse troppo... ovvio! ho pagato 24 a barcelona, devo pagare 20 a granada? le ho detto "15", e lei "que poverdad!!! 16?", vai sicura, va bene 16. ho dormito dalle 10 alle 16, mi sono lavato e ho fatto un rapido giro del centro. adesso ho trovato un centro internet della telefonica, la nostra telecom (che pero' questi centri non li ha). dopo vado a prendermi un bel birrozzo seduto tranquillo da qualche parte, e' domenica, ma naturlamente tutte le cafeterie per turisti sono aperte. anzi, prima devo trovare una oficina de turismo per chiedere informazioni sulla alhambra, una specie di palazzo/castello moresco enorme con giardini. domani sveglia presto per andare a mettermi in coda per un biglietto :(
barcelona, 26 luglio - valencia
sveglia alle 8 con molta fatica (sono tornato alle 3). per fortuna che ieri sera ho preparato il bagaglio, oggi in 5 minuti sono fuori dalla stanza. una "lauta" colazione mi apsetta in ostello: beverone di mezzo litro di caffe'latte e il succo d'arancia piu' orrendo della mia vita. "vendo" una playshirt a un tedesco che ne voleva una delle mie ma non si toccano, ne ho cosi' poche... parto col pullman delle 12 da barcelona-norte, ex stazione ferroviaria ora adibita a terminal degli autobusos. non ci voglio credere, il piu' bell'autobus della mia vita, auricolari personali per la musica o per il film (ho visto "me llamo sam" con sean penn, ho capito quasi tutto!!!!), poltrone in pelle, spazio doppio per le gambe, giornali, wc, sacchetti per il vomito, bibte gratis (caffe', te') o a pagamento (coca, fanta), sembra un aereo ma piu' comodo. si vede che qui per gli autobus hanno proprio un'altra cultura. stu-pen-do!!!!
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proseguo con il racconto delle mia prima notte a valencia.
incontro vanina alla stazione dei bus, andiamo a prendere un suo amico all'aeroporto che arriva anche lui oggi, si chiama luca. andiamo a casa dopo? si', ma casa di un'italiana che ci offre da mangiare, conosco gia' 5 persone e sono in citta' da un paio d'ore. si esce, si va a un teatro sperimentale di loro amici, capisco qualcosa, le sfumature le perdo. e poi? si esce e si va in mille locali. conosco tante persone e mi intrattengo a parlare, volgio cpaire perche' sono li', cosa li ha spinti a vneire a valencia????
ilaria:di foligno, studia medicina, un anno in erasmus, quest'anno come "free mover". simpatica, gentilissima, torna a casa settembre. lavora in un ristorante sotto casa sua nel "barri del carme".
emiliano: argentino, lavora da 3 anni a valencia come cameriere, simpatico, gentile, parla sempre!!!
valeria: dalla provincia di teramo con furore. esplosiva, ha studiato consevazione dei beni culturali, e' qua da due mesi, parla spagnolo a caso, e proprio cosi' l'ha imparato. lavora come cameriera, si licenzia in continuazione, vive in casa con altre 6/7 persone. carina e simpatica.
elena: vicenza, 21 anni. ha sbroccato ed e' partita. in casa con altre 5/6 persone, sabato e' in prova in un locale, deve trovare un altro lavoro o torna a casa dove non vuole neanche mettere piede. difficile anche tornare per lei visto che non ha un soldo
paolo: di vercelli, ha lavorato come carpentiere 6 anni, ha lavorato/studiato ed e' diventato educatore. in tunisia ha conosciuto una tipa di firenza, architetto, si sono licenziati, hanno fatto i bagagli e viaggiato per due mesi in spagna-portogallo-marocco. valencia l'ha spuntata su lisbona. adesso fanno vestiti con materiali recuperati e li vendono a valencia, firenze, madrid,... grandi!!!
queste sono le storie che mi ricordo meglio. sono rimato sconvolto. molti avranno si' e no 5/6 anni in meno di me, hanno piantato casa e sono venuti qui per ripartire da zero, con pochi soldi e zero spagnolo in tasca. complimenti, l'arte del mettersi in gioco.
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la casa di vanina e' stupenda, ho una stanza tutta mia con un letto. siamo a dieci minuti a piedi dal centro dove si prendono i pullman per la spiaggia, oggi pomeriggio magari vado, anche per vedere le installazioni per la futura america's cup.
barcelona, 26 luglio
sono in camera con 6 ragazze e 1 ragazzo, torno alle 19.00 dalla spiaggia e che vedo?dormono tutti... ma cazzo... io dovrei fare anche i bagakgli per la partenzae in +la mia luce del letto e' rotta. e allora? la brasiliana (gentilmente) mi chiede se puo' chiudere la tenda e le dico: "certamente"... risultato? 45 minuti per fare doccia e barba (10 minuti) e per vestrmi (35 minuti). impossibilitato a fare i bagagli decido di andare a mangiare. dvoe? nel pub inglese sottol 'ostello. c'e' kaunas (lituania) - liverpool per la cempions lig. ordino una foster's e un "chicken wrap" (da buona cucina inglese surgelato) mangio e bevo, studio i miei compagni di pub. tutti inglesi, la cameriera e' molto carina ma non capisco se e' spagnola o psuedo-inglese, ha una pronuncia perfetta ma i tratti mediterranei. segna il kaunsa, GODO!!!!!! piccola rivincita epr i babbi (25 maggio, ndr) milanisti come me. fuori dai coglioni liverpool di merda. si' ma il kaunas vale un nostro oratorio e dopo 10 minuti si e' gia' sul 2 a 1 per il liverpool. e sara' poi 3 a 1 finale... altrta foster's e ole'.
perche' il sottotitolo "l'arte del mettersi nel mezzo"? perche' da sempre io e chi mi conosce ci piazziamo sempre e sottolineo sempre nel passaggio dei locali. sono arrivato tardi al pub, (verso le 20, ma gli inglesi sono li' dalle 17...). quindi? chiedo in inglese se posso portare uno sgabello che era in un angolino nell'unico posto libero per poter vedere la partita (tra l'altro al bancone, una figata!!!!) si', ma dove? dove passano tutti per chiedere da bere e, essendo inglesi, bevono una cifra: 20mila "thanks, sorry", "sorry man"... e' la mia condizione naturale quella di essere in mezzo...
fanno proprio gruppo gli inglesi all'estero in questo tipo di locali (come al kirribilly), non si mischiano pero': probabilmente (anzi, sicuramente) vanno ogni giorno al pub, quindi in vacanza non sono da meno. arredamento, partite,ambiente inglesi (forse le ubriacature non sono all'altezza, ma non e' venerdi'...). ma io che vedo dal di fuori posso anche accettarlo, ma loro non si rompono????
09Dec 05
barcelona, 25 luglio
sono capitato in plazza george orwell ovvero punkabbestia town, stanno fumando tutti l'impossibile, un tipo con la maglia di protti (evidentemente italiano) ha appena acchistato con i suoi amici. ho provato a fare l'acculturato: un pò per caso ho raggiunto la 'fondazione picasso' però i lunedì non festivi è chiusa... e cazzo... per numerop di piccioni barcelona non ha nulla da invidiare a milano e piazza del duomo, purtroppo...dormicchio al parco botanico davanti all'ostello di sei anni fa (con michi e matteo), ora il viaggio in pullman si fa sentire...
sono in camera con sei ragazze: una sudafricana e una candese, entrambe molto carine, una brasiliana e tre italiane di firenze, simpatiche. all'inizio credevo fosse uno scherzo, poi ho scoperto di essere il ragazzo più fortunato dell'ostello. ieri sera ho cercato un locale in cui buttarmi ma erano tutti chiusi. aperti solo due pub inglesi col cricket sul megaschermo... oggi ho visto che davano chelsea-milan, azz... potevo fare l'italiota ubriacone rissaiolo con gli inglesi... vabbè, ho rinunciato, passeggiata in giro, skaters al museo d'arte contemporanea (dove sono tornato oggi e naturalmente il martedì è chiuso) e sono andato al porto passando per ronda sant antoni e la rambla, ovvero i quartieri delle troie. mi hanno abbordato credo in 20 con moine e bacetti ma a un educato 'no gracias' si sono incazzate. cazzo volete stronze??? infatti le ho guardate malissimo ma hanno fatto le spavalde, tanto c'erano i loro papponi lì vicino.
oggi ho fatto colazione con café+leche y zumo de naranja. sudo come un porco fino a plaça d'espanya, faccio la fiera e salgo a piedi sul montjuic: andre, lap layshirt non si asciuga dalla pezza, incredibile, ce l'ho ancora adesso che sono le 19.20... ho visitato lo stadio olimpico (con annessa foto di scavalcamento, come quelle al bernabeu e all'olympiastadion), il palau sant jordi (una palazzetto dello sport) e la torre delle telecomunicazioni calatrava, stupenda!!!! sono tornato in ostello a mangiare un falafel vegetariano acchistato all'angolo: mattia, quel posto farebbe la tua gioia!!!! mi sono cambiato e sono andato al mare, spiaggia di barceloneta, a 500m dall'attracco dei traghetti: fantastica!!!!!! mare pulitissimo (altro che liguria...), cristallino, posto in spiaggia, acqua fresca, perfetto!!! però la città è veramente sporca, sarà per questo che il mare è tanto pulito.
domani vado a valencia dalla vanina (sorella di marci per chi non lo sapesse), mi ospiterà un paio di giorni. quindi mi sa tanto che domani non riuscirò a connettermi, alla prossima!!!!
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parole del giorno
puta/puttana
hola bonito/vuoi scopare?
smack/sono una puta
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ps: odio le tastiere spagnole, meno male che ho aggiunto i bottoni ai caratteri ascii, così posso usare gli accenti!
sono capitato in plazza george orwell ovvero punkabbestia town, stanno fumando tutti l'impossibile, un tipo con la maglia di protti (evidentemente italiano) ha appena acchistato con i suoi amici. ho provato a fare l'acculturato: un pò per caso ho raggiunto la 'fondazione picasso' però i lunedì non festivi è chiusa... e cazzo... per numerop di piccioni barcelona non ha nulla da invidiare a milano e piazza del duomo, purtroppo...dormicchio al parco botanico davanti all'ostello di sei anni fa (con michi e matteo), ora il viaggio in pullman si fa sentire...
sono in camera con sei ragazze: una sudafricana e una candese, entrambe molto carine, una brasiliana e tre italiane di firenze, simpatiche. all'inizio credevo fosse uno scherzo, poi ho scoperto di essere il ragazzo più fortunato dell'ostello. ieri sera ho cercato un locale in cui buttarmi ma erano tutti chiusi. aperti solo due pub inglesi col cricket sul megaschermo... oggi ho visto che davano chelsea-milan, azz... potevo fare l'italiota ubriacone rissaiolo con gli inglesi... vabbè, ho rinunciato, passeggiata in giro, skaters al museo d'arte contemporanea (dove sono tornato oggi e naturalmente il martedì è chiuso) e sono andato al porto passando per ronda sant antoni e la rambla, ovvero i quartieri delle troie. mi hanno abbordato credo in 20 con moine e bacetti ma a un educato 'no gracias' si sono incazzate. cazzo volete stronze??? infatti le ho guardate malissimo ma hanno fatto le spavalde, tanto c'erano i loro papponi lì vicino.
oggi ho fatto colazione con café+leche y zumo de naranja. sudo come un porco fino a plaça d'espanya, faccio la fiera e salgo a piedi sul montjuic: andre, lap layshirt non si asciuga dalla pezza, incredibile, ce l'ho ancora adesso che sono le 19.20... ho visitato lo stadio olimpico (con annessa foto di scavalcamento, come quelle al bernabeu e all'olympiastadion), il palau sant jordi (una palazzetto dello sport) e la torre delle telecomunicazioni calatrava, stupenda!!!! sono tornato in ostello a mangiare un falafel vegetariano acchistato all'angolo: mattia, quel posto farebbe la tua gioia!!!! mi sono cambiato e sono andato al mare, spiaggia di barceloneta, a 500m dall'attracco dei traghetti: fantastica!!!!!! mare pulitissimo (altro che liguria...), cristallino, posto in spiaggia, acqua fresca, perfetto!!! però la città è veramente sporca, sarà per questo che il mare è tanto pulito.
domani vado a valencia dalla vanina (sorella di marci per chi non lo sapesse), mi ospiterà un paio di giorni. quindi mi sa tanto che domani non riuscirò a connettermi, alla prossima!!!!
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parole del giorno
puta/puttana
hola bonito/vuoi scopare?
smack/sono una puta
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ps: odio le tastiere spagnole, meno male che ho aggiunto i bottoni ai caratteri ascii, così posso usare gli accenti!
09Dec 05
milano, 24 luglio - barcelona, 25 luglio
la partenza: aria condizionata a manetta + bambino isterico, e tutto già a garibaldi, figuriamoci il viaggio... mille fermate prima dell'arrivo: torino, savona, ventimiglia, nice, montpellier perpignan, figueres, girona, lloret de mar. si parte alle 17 spaccate, il bambino non vede più il papà nel finestrino e piange a dirotto, la mamma lo mena e lui piange di più... un altro si ingozza di frittura a manetta insieme alla madre, poi il piccolo vomiterà... una bambina calabro-piemontese salita a torino litiga con l'amica, rompe i coglioni e vomiterà anche lei ormai a barcelona, giustizia è fatta. un pò dormo, ma quando mi sveglio ormai in spagna cosa ti vedo? la mia vicina di posto francese dorme con la maglietta della roma, non ci vedo +, la scaravento dal pullman in corsa, purtroppo si era già fermato... faccio colazione a girona alla stazione.
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parole del giorno
café con leche: caffè con latte
cucharilla: cucchiaino
azucar: zucchero
¡disculpe!: (mi) scusi!
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prima lezione di spagnolo per turisti finita! arrivato a barcelona noto con piacere che l'ostello esiste, ma fa il check-in solo dalle 14, io arrivo alle 10.30. per tenermi lo zaino mi chiedono 2 euro, in un posto dove gliene sborso 25 a notte... proprio le pezze al culo... ho visitato in pausa pranzo la sagrada familia ma solo da fuori, le code sono sempre chilometriche, ho fatto la carta dei mezzi per due giorni e mi muovo a caso, prendo il primo autobus che passa... l'ostello è carino, devo ancora conoscere i miei compagni di stanza, sono proprio dietro la "generalitat de barcelona" o qualcosa del genere, una specie di parlamento regionale, ottimo! sono in un internet point che mi ha indicato un italiano che chiedeva moneta all'angolo del mio ostello, gli ho dato ben 20 centesimi e lui è stato proprio gentile! domani prevedo di visitare il montjuic, qualche stadio delle olimpiadi, la torre calatrava, magari faccio un salto in spiaggia, qua sono tutti in costume. stasera vado nella ciudad vella cercando un localino carino, sperèm. ah sì, ovviamente sulle ramblas mi hanno già offerto del fumo. fanno il gioco delle tre carte, ma i turisti, nonostante gli striscioni del comune che dicono che è una truffa, se ne fregano e fanno le code per farsi gabbare i soldi. vado che ho ancora 8 minuti di connessione e mi leggo la repubblica, alla prossima!
la partenza: aria condizionata a manetta + bambino isterico, e tutto già a garibaldi, figuriamoci il viaggio... mille fermate prima dell'arrivo: torino, savona, ventimiglia, nice, montpellier perpignan, figueres, girona, lloret de mar. si parte alle 17 spaccate, il bambino non vede più il papà nel finestrino e piange a dirotto, la mamma lo mena e lui piange di più... un altro si ingozza di frittura a manetta insieme alla madre, poi il piccolo vomiterà... una bambina calabro-piemontese salita a torino litiga con l'amica, rompe i coglioni e vomiterà anche lei ormai a barcelona, giustizia è fatta. un pò dormo, ma quando mi sveglio ormai in spagna cosa ti vedo? la mia vicina di posto francese dorme con la maglietta della roma, non ci vedo +, la scaravento dal pullman in corsa, purtroppo si era già fermato... faccio colazione a girona alla stazione.
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parole del giorno
café con leche: caffè con latte
cucharilla: cucchiaino
azucar: zucchero
¡disculpe!: (mi) scusi!
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prima lezione di spagnolo per turisti finita! arrivato a barcelona noto con piacere che l'ostello esiste, ma fa il check-in solo dalle 14, io arrivo alle 10.30. per tenermi lo zaino mi chiedono 2 euro, in un posto dove gliene sborso 25 a notte... proprio le pezze al culo... ho visitato in pausa pranzo la sagrada familia ma solo da fuori, le code sono sempre chilometriche, ho fatto la carta dei mezzi per due giorni e mi muovo a caso, prendo il primo autobus che passa... l'ostello è carino, devo ancora conoscere i miei compagni di stanza, sono proprio dietro la "generalitat de barcelona" o qualcosa del genere, una specie di parlamento regionale, ottimo! sono in un internet point che mi ha indicato un italiano che chiedeva moneta all'angolo del mio ostello, gli ho dato ben 20 centesimi e lui è stato proprio gentile! domani prevedo di visitare il montjuic, qualche stadio delle olimpiadi, la torre calatrava, magari faccio un salto in spiaggia, qua sono tutti in costume. stasera vado nella ciudad vella cercando un localino carino, sperèm. ah sì, ovviamente sulle ramblas mi hanno già offerto del fumo. fanno il gioco delle tre carte, ma i turisti, nonostante gli striscioni del comune che dicono che è una truffa, se ne fregano e fanno le code per farsi gabbare i soldi. vado che ho ancora 8 minuti di connessione e mi leggo la repubblica, alla prossima!
08Dec 05
milano, 24 luglio
eccomi in partenza. solo 17 ore di autobus e sarò a barcelona, ostello prenotato, lista delle cose da vedere in tasca. in realtà devo ancora finire il bagaglio, preparare i panini, ma il più è fatto.
esattamente il 24 giugno ho preso la famosa letterina, adesso parto per un bel viaggio, non vedo l'ora: anno stressante, anno ricco di problemi? cerco di lasciarmi tutto questo alle spalle partendo, tanto poi si torna e il futuro è ancora incerto. ma adesso non importa: voglio divertirmi, rilassarmi, esplorare e conoscere, vedremo quanto basterò a me stesso... grazie al moleskine donatomi da michi cercherò di annotare tutte le cose che mi capitano per poi riportarle qui sul sitoz.
approfitto di questo ultimo post "italiano" per augurare a tutti i lettori buone vacanze, a presto!
08Dec 05
milano, 17 luglio
finalmente ho deciso qualcosa per il mio viaggio. andrò in pullman fino a barcellona, anzi, barcelona. 85 euri contro i 150 di treno. certo il treno è più affascinante e meno stancante, vabbé, dopo quest'estate credo che non vorrò più vedere un mezzo tipo autobus per il resto della mia vita... adesso mancano però ancora un pò di cose da trovare/decidere: devo prenotare l'ostello a barcelona, devo acchistare una tenda sgrausa per i campeggi al sud (vicino al mare dubito che ci saranno molti ostelli...), devo scarricare le informazioni base per sopravvivere in españa. che difficoltà organizzarsi, anche se si va via da soli. ma forse solo perché io mi sono mosso abbastanza in ritardo.
ah, dimenticavo: devo comprare anche un bel dizionarietto tascabile italo-spagnolo e viceversa, credo che ne avrò proprio bisogno, quest'anno turista fai-da-te a manetta!
08Dec 05
milano, 13 luglio
bene bene, ecco la novità del sitoz. quest'estate racconterò il mio viaggio e le mie avventure(?) in giro per la spagna (e la francia?). l'idea non è proprio realizzabile al 100%: la meta è la spagna del sud. ce la farò al terzo tentativo a raggiungere città che mi sono sempre state descritte come meravigliose quali granada, cordoba e sevilla? e dopo, ce la farò a raggiungere la bretagna e la normandia passando per madrid e i favolosi paesi baschi? chissà... adesso devo organizzarmi bene bene. non importa sapere dove sarò il tal giorno, essendo da solo non devo far altro che occuparmi di me stesso, magari a 26 anni ce la faccio...
i mezzi di trasporto? assolutamente inventati. credo che il tragitto milano-barcelona sarà percorso in treno, anche se non è che sia proprio economico il biglietto... il resto si vedrà: treno, pullman, a piedi... zaino in spalla!
per tutti gli iscritti al sitoz l'opportunità di fare lo stesso! non lo stesso viaggio, ma il raccontare le proprie vacanze. se avete voglia... i vostri racconti saranno disponibili per lettura e modifiche nell'area riservata nella sezione vacanze05, i miei invece saranno visibili a tutti tutti in prima pagina a partire dall'ultima settimana di luglio(?) intorno alla quale dovrebbe aggirarsi la data della mia partenza.
bene bene, ecco la novità del sitoz. quest'estate racconterò il mio viaggio e le mie avventure(?) in giro per la spagna (e la francia?). l'idea non è proprio realizzabile al 100%: la meta è la spagna del sud. ce la farò al terzo tentativo a raggiungere città che mi sono sempre state descritte come meravigliose quali granada, cordoba e sevilla? e dopo, ce la farò a raggiungere la bretagna e la normandia passando per madrid e i favolosi paesi baschi? chissà... adesso devo organizzarmi bene bene. non importa sapere dove sarò il tal giorno, essendo da solo non devo far altro che occuparmi di me stesso, magari a 26 anni ce la faccio...
i mezzi di trasporto? assolutamente inventati. credo che il tragitto milano-barcelona sarà percorso in treno, anche se non è che sia proprio economico il biglietto... il resto si vedrà: treno, pullman, a piedi... zaino in spalla!
per tutti gli iscritti al sitoz l'opportunità di fare lo stesso! non lo stesso viaggio, ma il raccontare le proprie vacanze. se avete voglia... i vostri racconti saranno disponibili per lettura e modifiche nell'area riservata nella sezione vacanze05, i miei invece saranno visibili a tutti tutti in prima pagina a partire dall'ultima settimana di luglio(?) intorno alla quale dovrebbe aggirarsi la data della mia partenza.

