ecco un mio nuovo video. l'ho realizzato sfruttando da subito il regalo che mi ha fatto mia sorella per il compleanno, una toshiba camileo s10, una piccola ma potentissima telecamera che può anche registrare filmati HD. nadia mi ha fatto osservare che sembrano delle foto: effettivamente sì, però sono dei pezzi di filmato montati insieme, se vi sforzate cogliete i pochi elementi che si muovono... un pomeriggio di lavoro per una resa non eccelsa, attendo suggerimenti (e critiche, ma costruttive).

ho provato a montare del materiale con ubuntu e pitivi. niente da fare: sarà per l'hardware non eccelso del mio netbook, ma non si riesce a vedere neanche l'anteprima del lavoro, impossibile realizzarci qualcosa. ho, allora, sfruttato il mac di nadia e iMovie'09: neanche da dire che montare un video è veramente facile (non immediato, ci sono un pò troppi passaggi per iniziare a capire come lavorare per essere definito "immediato"). unica pecca: mac di default non legge i file in formato .avi, occorre un tool open source che si chiama perian affinché QuickTime apra i file. una volta salvati come .mov (qualche minuto di conversione per un file video della durata di 4o secondi, sigh...) sono importabili ed utilizzabili in iMovie. Apple: FAILED!

 

è dalla fine di settimana scorsa che, passando per la pista ciclabile di via morgagni, vedo penzolare da molte finestre dei palazzi adiacenti dei lenzuoli utilizzati come striscioni: "difendiamo piazzale lavater", "salviamo piazzale lavater", "giù le mani da piazzale lavater", "speculate con l'expo2015 ma giù le mani da piazzale lavater". dov'è piazzale lavater (ma state scherzando, vero??? :)) )? 
questa sera mi sono ricordato e ho fatto una breve ricerca su google a proposito di queste scritte: ho trovato il blog del comitato difendiamo piazzale lavater, un comitato di cittadini per la salvaguardia di piazzale lavater contro la costruzione dell'ennesimo parcheggio sotterraneo sponsorizzato dalle giunte comunali di centrodestra (quando ce vò, ce vò, la sinistra non avrebbe probabilmente fatto di meglio, ma se in questa città ormai allo sbando governa il centrodestra da 15 anni ininterrottamente, le responsabilità di TUTTI i problemi attuali se le deve obbligatoriamente prendere). pubblicizzo l'iniziativa ovviamente perché anch'io sono CONTRO a priori (sbagliato? non credo, il tempo, ahimè, mi sta dando ragione: darsena, sant'ambrogio, piazza piola, attaccai in tempi non sospetti queste operazioni). ovviamente, invece, il comitato ha qualche ragione in più per difendere questa storica piazzetta in stile liberty, eccole stando alle loro parole:

Un Comitato nato in difesa di Piazzale Lavater, una storica piazzetta milanese, con aiuole, spazi per bambini, scuole, panchine all'ombra di bellissimi alberi... Questo luogo che ha visto crescere intere generazioni nella sua bellezza semplice e senza tempo sta per essere trasformata in un cantiere per parcheggi sotterranei...

ecco il video degli striscioni:

quello che segue è il mio (solito) sfogo. essere contro a priori non è mai bello, ma andiamo, sappiamo cosa hanno portato queste politiche di costruzione selvaggia di parcheggi sottorranei. selvaggia? sì. perché costruire opere private costose, in posti assurdi (sotto la darsena, sotto una piazza con alberi secolari, sotto una basilica quasi millenaria) a danno e non a beneficio dei cittadini e dei contribuenti è uno scempio. lavori assegnati sempre ai soliti amici degli amici, non conclusi, con prezzi raddoppiati o triplicati ai danni SOLO di chi avrebbe voluto acquistare un box, boxes venduti a gente NON residente solo per speculazione. i parcheggi sottorranei a milano sono solo attrattori di traffico. dove c'è parcheggio la gente va in macchina, in centro, in duomo, al castello, ovunque! assurdità di queste giunte comunali. galleggiamo sull'acqua e facciamo buchi di 50 metri per piazzarci sotto le auto e spazzare via, per almeno un lustro, la possibiltà di utilizzo di un pezzo di quartiere con alberi abbattuti, marciapiedi sventrati, edifici danneggiati (come in via ampère) e attività commerciali che ne risentono. dove sta il bene pubblico? dove sta il vantaggio? comprare un box a 80/100000 euro è un vantaggio per la collettività?
un paio di indirizzi utili:

http://piazzalavater.blogspot.com/
mercoledì 30 giugno dalle ore 15 alle ore 19 in piazzale lavater: il comitato incontra stampa e cittadini
Piazzale Lavater, rivolta anti-parcheggio (@ corriere milano) 

update, 30 giugno ore 00.01: ho trovato questo volantino nell'androne di casa dei miei zii e nonni.

per correttezza nei confronti del comitato: io non ne faccio parte, non conosco alcun componente dello stesso e non sono stato in alcun modo autorizzato a scriverne al riguardo. tutto quello che ho scritto (a parte i links e gli estratti del blog del comitato) è opera mia e ne sono responsabile io solo in prima persona.

 

quello del titolo sarebbe il nome più giusto da dare a una strada. dieci anni dalla morte. dieci anni di memoria, non corta, cortissima. adesso ricordiamo lo statista (ma quale statista, tangentaro maledetto) dimenticando il corrotto e il ladro. siamo in questa situazione di merda in italia soprattutto (ma non solo) grazie al passato ereditato da una classe politica di corrotti e corruttori di cui quella merda di craxi era l'esponente più becero. ricordiamo, invece, cose belle del passato:


Vuoi pure queste? Bettino vuoi pure queste?

La Moratti : «Una strada di Milano intitolata a Craxi»

questi sono pazzi... vogliono proprio che la gente corra ai fucili...

 

ecco la mia seconda produzione per vimeo. in occasione del "loveriot - chapter 1" ho filmato il filmabile con la mia macchina fotografica: ed rush, i freestylers, il mio ritorno a casa in bicicletta. e ho montato e mixato il tutto in dieci (sì, dieci, sigh) giorni grazie a avidemux e openshot.
il risultato non è esattamente quello che avrei voluto causa mancanze in materia sia mie sia dei software utilizzati, non sempre performanti né d'aiuto (inserite l'undo, vi prego).


(40 seconds') loveriot

avendo poco girato non ho potuto fare granché e qualche stacco è realizzato un pò così. peccato per l'audio, ne avessi registrato di più probabilmente avrei potuto creare qualcosa di più lungo, ma non ce l'avrei fatta neanche per natale. piano piano però mi sto impratichendo! :)
attendo commenti e suggerimenti! anche critiche! yo!

 

stamattina è iniziata bene, subito un incontro/scontro mentre ero in bici in piazza del duomo angolo via torino con una vigilessa.

vigilessa: "lo sa che sta andando contromano?"
io: "certo"
vigilessa: "???????? e allora lo sa che non si può?"
io (girandomi verso piazza del duomo e indicando): "mi spiegherebbe cortesemente come faccio ogni mattina da lì (piazza del duomo angolo via mazzini) ad andare là (angolo via torino) in bicicletta senza infrangere il codice della strada?"
vigilessa (spaesata): "..."
io: "io sul marciapiede come vanno tutti gli altri non vado perché so che non posso e perché darei fastidio ai pedoni"
vigilessa (indicandomi il percorso): "e allora va di lì e attraversa così"
io: "cosa? dove? lì, buttandomi in mezzo all'incrocio? non ci sono mica strisce pedonali... e poi giro dove, lì a sinistra dove non si può?"
vigilessa: "meglio che andare in contromano!"
io: "va bene, la ringrazio, da domani farò così"

morale della favola: a milano se giri in bicicletta è più grave andare in contromano che buttarsi in mezzo all'incrocio e girare con divieto di svolta. grazie ai vigili per il chiarimento. nel frattempo attendo fiducioso oltre alle bici a pagamento da parte del comune anche delle corsie ciclabili, in modo da non rischiare la vita appena esci da piazza duomo.

 

oggi sono andato a vedere il passaggio del 100° giro d'italia a milano. partenza da piazza del duomo e un circuito di 15.4 km tra castello, arena, bastioni, corso buenos aires, piazzale loreto, ritorno fino a plestro, via senato, moscova e ancora castello. mi sono mosso in bici e ho visto un bel pò di passaggi in molti punti: porta venezia, corso venezia, castello, arena, moscova, 25 aprile, corso buenos aires. proprio in 25 aprile passa, come sempre, la macchina di "inizio gara ciclistica" annunciante la media di percorrenza: 33 km/h. guardo la mia tabella chilometrica scaricata da gazzetta.it e noto che sono riportati gli orari di passaggio solo in caso di andatura media di 40, 42, 44 km/h. "33? ma è pochissimo" penso e non sono il solo "ma che fanno, la gita?" grida qualcuno. ed effettivamente ovunque io veda il gruppo passare, nessuno è piegato sul manubrio, chiacchierano e sembrano non impegnarsi. torno a casa annoiato e accendo la tv per guardare il finale di tappa. con mio stupore manca ancora un'ora e mezza e scopro anche il fattaccio: poca sicurezza in strada, rotaie, pavé, panettoni, macchine in divieto di sosta. per protesta i corridori vanno lenti fino alla fine o quasi. addirittura si sono fermati ad un passaggio sul traguardo del circuito per parlare col microfono ai tifosi. fin qui la cronaca (triste) di quello che è successo.
poca sicurezza? ma brutti drogati-dopati che non siete altro!!! fate il vostro lavoro (e rispettate tifosi e sponsors) e non rompete i coglioni. 100 anni che si passa per milano, non sapete che esistono le rotaie e il pavé??? avete paura anche a correre la parigi-roubaix per caso? o andare a 60 km/h sul pavé degli champs elysées??
a parte la stupidità del comportamento dei corridori (a cui la direzione di gara ha oltretutto offerto la neutralizzazione della gara) vorrei sottolineare come si siano lamentati di tutto quello di cui mi lamento io che però utilizzo la bicicletta per andare al lavoro ogni giorno: pavé, rotaie, traffico, parcheggi selvaggi, portiere aperte all'improvviso. senza sottolineare che in molti tratti del percorso odierno (area, 25 aprile) l'asfalto è stato COMPLETAMENTE rifatto e piallato SOLO nelle corsie di passaggio della corsa ciclistica, evidentemente per coprire buche PERICOLOSE per loro ma non per chi vive la città ogni giorno.

nota: scelta ridicola ed inspiegabile da parte degli organizzatori di NON concludere il 100° giro d'italia (cazzo, proprio quello del centenario!!!) a milano ma a roma, contando che quest'anno la capitale avrà sia la finale di champions league sia i mondiali di nuoto.
nota-nota: milano è una città sempre più ridicola. spero che questo "fatto" sportivo serva a qualcuno di dovere per aprire gli occhi e sistemare le strade!

 

ma quando? ma che film hanno visto? questa l'(auto?)intervista del responsabile del prgoetto, ben due anni fa. la rete wireless al parco sempione sembra esistere. ecco le modalità d'accesso: registrarsi e ritirare la password gratuita valida fino al 31 agosto 2009 presso la triennale, la torre branca, l'acquario civico oppure, un pò più distante ma comunque frequentata da chi potrebbe giovare del wireless gratuito, la sormani.
ieri, prima di spapparanzarmi al sempione dato il primo assaggio pre-estivo, sono andato alla triennale per ritirare la mia password, convinto che mai e poi mai esistesse qualcosa di gratuito a milano. effettivamente la storia sembrerebbe essere vera. perché il condizionale? perché l'addetto mi ha informato che dal 31 dicembre 2008 il comune di milano (non ho trovato link) non ha rinnovato il contratto col fornitore del servizio, quindi gli unici posti in cui è possibile ritirare la password sono i punti vendita CARREFOUR!!!! con mia sorpresa (più per l'assurdità della notizia che per non aver utilizzato la rete wireless) rinuncio e me ne vado bestemmiando sull'ennesima riporva dell'arretratezza italiana.
oggi vado al supermercato GS di viale abruzzi per comprare da bere. toh, è un affiliato carrefour. subito al punto accoglienza un'altra amara sorpresa: "no guardi, deve andare nei punti vendita carrefour-carrefour, a carugate per esempio!". a CA-RU-GA-TE? (forse) esiste una rete wireless grauita a milano e invece di ritirare la password in tre punti differenti intorno alla zona di interesse dovrei andare a carugate? milano è proprio lo specchio dell'italia: tanti annunci e solo cazzate.

 



un amico di nadia organizza il "costruisci-da-solo-la-tua-macchina-fotografica", basta solo una scatola di latta! sarcasticsmile-big

milano, 26 aprile 2009 dalle 10 alle 19 (si può andare quando si vuole)
spazioforma, piazza tito lucrezio caro (MM pta genova)

clap

 
elio e le storie tese


elio e le storie tese rifiutano l'ambrogino d'oro negato a Enzo Biagi come anche la cittadinanza onoraria a Roberto Saviano. che dire? clap semplicemente grandi!


elio e le storie tese ambrogini @ google news

 
preambolo
tre/quattro mesi fa all'ingresso della metropolitana la mia tessera d'abbonamento non è stata riconosciuta. sono andato all'atm-point di piazzale loreto e in dieci minuti mi è stata sostituita con una copia funzionante. alla mia domanda: "ho sbagliato a tenerla vicino al bancomat?", la risposta è stata "ma no, si figuri, è che ogni tanto succede!" neutral

venerdì, la ricarica
venerdì sera, sempre a loreto (lato piazzale argentina) decido di ricaricare l'abbonamento in previsione di novembre. "pagamento SOLO con bancomat", perfetto. inserisco la tessera (sì, nella macchinetta, quella con un foglio attaccato con lo scotch e scritto a mano che spiega come far funzionare il videoterminale, veramente user-friendly devo dire sick), viene riconosciuta, scelgo la ricarica, inserisco il bancomat. anzi no: non lo accetta. nel senso che non riesco neanche ad inserirlo. cambio macchinetta: la scena si ripete. solo bancomat, mi riconosce, scelgo il mensile, non accetta il bancomat. vabbè, mi sono rotto, proverò alla fermata vicino casa di nadia, abbiategrasso. scendo, inserisco la tessera "FALLITA LA LETTURA - TSC(6)" confused cosa? riprovo... "FALLITA LA LETTURA - TSC(6)"... ma porc... rientro in metropolitana, attraverso il mezzanino, arrivo ad un gruppo di altre macchinette: "FALLITA LA LETTURA - TSC(6)", "FALLITA LA LETTURA - TSC(6)", "FALLITA LA LETTURA - TSC(6)"... cazz... vado dal controllore dalla grande educazione. "mi scusi, la tessera è danneggiata, c'è la possibilità di fare qualcosa?". "eccci creto, la tieni ficino al pancommat" con un vago accento di sud di milano. a parte l'educazione per cui io do del LEI e mi viene dato del TU, spiego che mi sembra strano riuscire ad entrare in metro ma che poi la tessera non mi venga letta dalla macchinetta. "non è possssippole!", prova anche lui mille volte e naturalmente il suo stupore mi dà ragione.

sabato, il carnet
riprovo sabato mattina (il primo novembre): nulla ancora. sono costretto a comprare un carnet per andare in giro, naturalmente gli atm-point nei giorni festivi sono chiusi come qualsiasi altro ufficio.

domenica, tutto ok
ci credo, non ho usato i mezzi!

lunedì, nero
arrivo all'atm-point di loreto: coda di 30 persone per sportello e 2 sportelli aperti. rinuncio, farò a duomo. atm-point di duomo: 15 minuti di coda SOLO per prendere il numerino con un usciere in stile "giustiziere della notte" che ferma tutti: "dove va? di cosa ha bisogno? dicaaaaaaaaaaa!!! si fermi!!!". 15 minuti di ulteriore attesa e solo due persone che vengono servite. non ho chiesto il permesso al lavoro, quindi vado via dicendo parolacce a tutto spiano. torno a pranzo: 200 persone in coda. torno alle 18.30: coda con guardia armata che ha sostituito l'usciere. vabbè... demenziale. riprovo a loreto.
scendo in metro, il convoglio è fermo con le luci spente. per 15 minuti al buio, fermi in banchina senza sapere nulla. dopo venti minuti di attesa si riparte all'oscuro di tutto. arrivo a loreto: dieci persone davanti a me, due sportelli aperti con un impiegato che invece di andare A LAVORARE parendo un terzo sportello continua a ripetere che è inutile che la gente faccia la coda, tanto loro tra 10 dieci minuti chiuderanno gli sportelli!!!
basta. stressato vado a fare la spesa alla pam di via padova. esco, vedo passare una 56 diretta al deposito palmanova. arrivo alla fermata "max 1 min", cavolo, prima cosa positiva in una giornata intera. non si vede nulla all'orizzonte. "in transito": ma dove? non c'è nulla... "7 min"!! cazzo, bastaaaaaaaaa!!! vado a piedi, vedo passare TRE (TRE!!!!) 56 una dietro all'altra tutte dirette al deposito. giusto, anche il lavoratore merita il suo riposo, i pendolari vadano a cagare. arriva una 56 dopo dieci minuti di passeggio con la spesa: naturalmente un carro bestiame. arrivo a casa. azienda di merda per una città di merda. e non solo per queste due cose che sono successe nello stesso giorno, ma perché il servizio fa sempre più schifo. e complimenti alla selezione dei controllori nei gabbiotti.
 

quest'anno mi sono svegliato in ritardo, ma devo dirlo. sabato 25 ottobre è il linuxday. un centinaio di manifestazioni sparse per tutt'italia (mappa) per parlare di linux, software libero, licenze, privacy, pubblica amministrazione oppure per farsi installare/masterizzare la distribuzione preferita da dei veri smanettoni clapglasses-nerdy
a milano ho trovato due manifestazioni segnalate su linuxdaymilano.it: una a cinisello presso villa ghirlanda, l'altra al parco trotter (istituto rinaldi, via giacosa 46) proprio dietro casa mia, allora mi istigano! smile-big i programmi non sono, per quanto mi riguarda, interessantissimi, però un salto potrei farcelo.
ho trovato però un altro evento, non riportato sul sito ufficiale, organizzato da LUG di opera: si tratta della linux night e lin-brulé. dal sito:

Ma la vera novità è che quest'anno Linux si festeggia anche di notte con la nostra Linux Night: un evento serale dedicato al pinguino con uno spirito assolutamente leggero e poco impegnativo, l'idea è quella che tra una birretta due passi in pista ci si possa avvicinare al free software o quantomeno stimolare la curiosità. Dunque drinks, food, music e lin-brulè (scegli la tua distribuzione e noi te la masterizziamo).

dove? a "la stecca" (sì, esiste ancora, non lo sapevo): Vicolo de Castilla 21, 20133 Milano (Quartiere Isola)

 

ho aspettato un pò per scrivere queste righe a proposito dell'introduzione dell'ecopass a milano. volevo capire meglio, volevo vedere se effettivamente avrebbe funzionato oppure no. ecco qua i miei pensieri.

punti positivi:
- la gente DEVE iniziare a capire, anche costringendola, che il problema dell'inquinamento c'è, esiste, inutile fare orecchie da mercante o dire: "tanto io abito fuori milano", come se la lombardia tutta non fosse la regione più inquinata d'europa (forse al pari con la ruhr tedesca).
- meno traffico nelle zone centrali
- sicuramente qualcosa andava fatto, magari anche diversamente. moltissime città (e non solo capitali) europee hanno introdotto da ANNI l'ingresso a pagamento in città. milano è in mezzo alla pianura padana, circondata da appennini e alpi. se ci fosse la bora di trieste potremmo "fottercene" dell'inquinamento, tuttavia non è così. lo smog resta, le industrie inquinano e a pagarne le conseguenze peggiori sono i milanesi.

punti negativi:
- sistema informatico di pagamento: il primo giorno (2 gennaio 2008) con la città svuotata per le vacanze natalizie i sistemi di pagamento e i centralini sono andati in tilt. ridicolo.
- a mio parere è troppo permissivo. io avrei chiuso il centro storico A TUTTI e basta.
- discorso differente per i residenti: trovo assurdo che si pongano delle barriere in uscita e che poi si debba pagare per rientrare a casa (nella quale magari c'è il loro bel parcheggio).

cosa non sopporto:
- i trionfalismi del sindaco e dei suoi collaboratori dopo due ore dall'entrata in vigore dell'ecopass. troppo presto affermare con certezza che va tutto bene. infatti i problemi ci sono stati...
- la gente che dice: "non c'è stata informazione". se ne parla da tre anni. ne hanno parlato tutti i giornali (almeno nelle pagine locali) per mesi. tabelle e tabelline con le tariffe si sono viste ovunque. esiste internet. esiste il centralino pubblicizzato coi cartelloni luminosi posti in ingresso alla città.
- le attese di 4-5 minuti della metropolitana alle 8.50 a cimiano. le corse devono essere più frequenti la mattina, altrimenti col cazzo che qualcuno rinuncerà all'utilizzo della macchina.
- la gente che dice: "vabbè, allora basta pagare e inquino! si chiama ecotax, non ecopass!!!". non ha tutti i torti, è vero, ma i soldi pagati andranno a finanziare (fatemi illudere che una volta tanto sia vero...) i trasporti pubblici, le nuove linee "metropolitane" (tramvie, nient'altro che tramvie di superficie, altro che metropolitane). credo che uno spirito di "comunità" sarebbe più idoneo in questo caso.
- i personalismi: "io ho un'euro 2, che dovrei fare?". "prendi i mezzi CAZZO, oppure paga!". devi per forza tagliare il centro? guardarti il duomo dal finestrino dell'auto per andare al lavoro? questa gente non capisce che se il consiglio comunale non fosse composto per la maggioranza da gente a cui non frega un cazzo di milano e della salute dei milanesi, IL CENTRO STORICO SAREBBE CHIUSO A TUTTI, non solo ai soggetti più inquinanti (e anche qui ce ne sarebbe da scrivere a proposito). e allora che scuse avrebbe per non utilizzare i mezzi?
- il comune che prima fa cassa, poi investe sui mezzi pubblici. ce lo ricordiamo tutti l'aumento del biglietto dell'atm da 1500 lire a 1 euro con l'avvento della nuova moneta, vero? l'atm sta bene, è una società in attivo, che investa prima di chiedere i soldi al comune. ok, le tranvie le stanno costruendo. ma adesso. non 6 anni fa quando hanno aumentato INGIUSTIFICATAMENTE il biglietto.
- la maggioranza ridicola che governa a milano. credo che abbia il 60% in consiglio comunale. il sindaco decide una cosa, il consiglio e il suo partito le lavorano contro. per un anno e mezzo. ottimo. e difatti seppur introdotta la novità è stata talmente limata in consiglio da farmi dubitare che sortirà effetti significativi a breve termine (un anno di sperimentazione)
- i parcheggi sotterranei. cosa vuol dire avere due sindaci dello stesso partito politico (forza italia): albertini che punta tutto sui parcheggi sotterranei, ovvero ATTRATTORI di traffico non riduttori come vorrebbero farci credere, molti dei quali in zone centrali, e il suo successore, la moratti, che punta in parte sulle stesse opere e in parte sulla chiusura al traffico. tu crei i parcheggi e l'altra mi vieta di raggiungerli? allora non li costruire: risparmiamo disagi, problemi e soprattutto soldi.

in definitiva ecco il davide-pensiero: qualcosa andava fatto, io sarei stato più drastico chiudendo il centro storico, ovviamente dopo (ma dopo non due-tre anni, dopo qualche mese):

1. aver potenziato i mezzi pubblici
2. creato stazioni di interscambio per le merci che inevitabilmente devono raggiungere gli esercizi commmerciali del centro.

forse nel breve è una soluzione, a lungo andare secondo me non reggerà. DEVE essere esteso a tutti i veicoli. certo che se per partorire questa mezza soluzione con una maggioranza talmente ampia c'è voluto tutto questo tempo, il futuro non è un'incognita, è una tragedia.

 

ho finito di leggerlo un paio di settimane fa. sconvolgente, coinvolgente, da far piangere, per niente da far ridere.
malgoverno, tangenti, assunzioni clientelari, spartizione delle poltrone e delle municipalizzate, torri completamente inutili (citylife, palazzo della regione) che deturperanno la milano del futuro, inquinamento, salute, soldi buttati, inettitudine, parcheggi progettati sotto la darsena o sotto una basilica di mille anni fa (sant'ambrogio). tutto questo documentato (pure sin troppo nel dettaglio) da atti giudiziari, interviste e documenti ufficiali. pensate che abbia parlato fino qua della milano da bere? della milano dei socialisti? di pillitteri e di craxi? no, purtroppo. perché se quello era il passato, il presente e il futuro non sono meno grigi, anzi. è la milano di albertini, di penati (certo, ce n'è anche per la sinistra, che credevate?), di formigoni e anche della moratti che in solo un anno e mezzo è già riuscita a farsi denunciare.
consiglio vivamente la lettura starstarstarstarstar a chi è interessato al come mai ci siamo ridotti così e come mai vivremo male anche in futuro in questa città che sta diventando, purtroppo, lo specchio di un'italia intera.

"milano da morire" @ feltrinelli.it

 

 
stasera donna letizia è andata in televisione, a "otto e mezzo". la stronza envy si è fatta un bello spot elettorale: "unico comune in italia ad aver ridotto le tasse locali", "agenzia per il demanio e le proprietà del comune", "elimnati casi di affitti scandalosi", "esempio, secondo la comunità europea, per il patto sicurezza stipulato tra comune e rom". a parte l'abitudine di tirare in ballo l'europa solo per UN riconoscimento ottenuto e non per TUTTI gli allarmi lanciati (non a caso, ma con cifre e testimonianze) a proposito dell'inquinamento e dello stato dell'aria nell'area milanese, la stronza (sempre di più) come ti risponde alla domanda: "sì, però per quanto riguarda la presunta violazione di regole e regolamenti, le pressioni sui vecchi dirigenti affinché se ne fossero andati in pensione oppure sarebbero stati degradati, l'abuso di ufficio?". ed è qui che la VERA-FACCIA-COME-IL-CULO della moratti viene fuori: "preferirei per rispetto del pubblico ministero parlare di queste cose non in televisione ma nelle sedi appropriate". wondering della serie: io lo spot elettorale me lo sono fatto, sono stata invitata qui per l'indagine che mi riguarda, ma non ne parlo. faccia-di-merda. ho continuato a lavare la cucina ed ho spento la tivù. odio letizia.
 
com'è pulita milano in questi giorni. nessun ubriacone puke la notte davanti alla stazione centrale. che bello tutto ordinato, proprio come ogni giorno. crying
sapete benissimo come la penso su argomenti del genere: sono appuntamenti per i magnamagna delle solite persone e del solito spreco di denaro pubblico: naturalmente i disagi e i (futuri e certi) rialzi dei prezzi tutti a carico dei cittadini. da più di dieci anni questa città è ferma. dov'è l'edilizia popolare? dove sono le piste ciclabili? dov'è l'aria salubre? dove sono i mezzi pubblici? dove sono i prezzi bassi? solo precariato, edilizia avveniristica per servizi e gente che se la può permettere. questa città non deve ripartire solo nel caso arrivassero i soldi dell'expo 2015. perchè vorrebbe dire che ripartirebbe solo grazie ai privati che vogliono anche loro partecipare alla spartizione della torta, mica perchè abbiamo dei bravi amministratori. oggi gli ispettori hanno preso le ferrovie nord? se sì, sono sicuro che saranno arrivate per una volta nella storia puntuali. se no, avranno come al solito ritardato dei classici 20 minuti.
altra cosa, per la serie risparmiamo energiasun : i fasci di luce al posto delle future costruzioni? da repubblica.it:

La corsa all'Expo 2015 passa anche per le installazioni luminose che disegnano il nuovo skyline milanese offerto dalle sagome di City Life, dellâ??altra sede della Regione Lombardia, di Porta Nuova, della Bovisa e dellâ??area Expo di Rho Pero

poi rompono il cazzo coi leds degli schermi... middlefinger
così difficile battere l'altra candidata, smirne? credo proprio di no, purtroppo crying

noexpo
 

la mia campagna continua! coolnerd sabato 27 ottobre, dalle ore 10.00 alle ore 18.00, al leoncavallo c'è il linux day 2007: seminari, open source, install fest (potete farvi installare una distribuzione sul vostro pc!!! aggratis!!!). ecco il flyer.



io spero di riuscire ad andare, giusto per capire che aria tira! itwasntmenerd

 
la degna risposta del tarro dell'hinterland milanese! cool



rock
 
milano è ridotta male. ditemi voi quante volte avete sentito queste frasi. io centinaia. e mi viene il vomito. puke massificazione, omologazione. nel tentativo di essere originali. invece sei solo un target commercialee non te ne rendi neanche conto. emo ciuffati di merda. middlefinger



Accumulo libri
vado allo spazio Oberdan
vivo all'Isola
vivo sui Navigli
vivo in Buenos Aires
voglio un loft
compro i Taschen
faccio lo Ied
faccio filosofia in statale
faccio lettere
faccio la Naba
facevo Brera
farò i soldi
me ne andrò da Milano
facevo la cameriera
faccio la barista anzi no la barman
faccio la dj
organizzo feste
mi metto gli occhiali grossi
mi tolgo gli occhiali grossi
faccio la grafica
faccio la copy
faccio tante foto in digitale
ho il macintosh
vado alle feste di MTV
che bravo Kounellis
che bravo Alessandro Riva
che bella la mostra sulla street art
gli adesivi
io aderisco
guardami guardami sto appoggiata al muro
bevo solo la birra e il cuba libre
sono una tipa complicata
uuuuuuh se sono complicata
almeno due concerti al mese
quanto mi diverto
vado al Rocket
vado al Plastic
vado al Gasoline
le mie amiche sono troppo delle pazze
sono una indie rocker
sono indigente
ho la frangetta
sono estroversa
sono introversa
non mi piace il cazzo
per carità vai via con quel cazzo
chattiamo su messenger
ti faccio vedere le foto del mio gatto
ti mando una canzone troppo bella
questa sera andiamo al leonkavallo
andiamo in ticinella
minchia che flash
facciamoci una canna
la barella no è da stronzi
non mi interessano i ragazzi con la macchina bella
a me piace il maggiolone
a me piace il furgone della Volkswagen
che bello il salone del mobile
quanta creatività
che bello il Mi-art
basta, Alighiero Boetti ha rotto le palle
mi piacciono le foto di Basilico
sono molto intense
ho Fastweb
mi scarico un film di Antonioni
Fellini, Pasolini, Rossellini, Bolognini
andiamo ai Magazzini
Godard, Truffaut
non mi piace il cinema americano
è troppo commerciale
andiamo alla biennale
i miei genitori non mi capiscono
mio papà mi dice solo porco ...
mi spezzo la schiena per farti studiare
studia cretina
che io non ho potuto
 
prima o poi ce lo saremmo dovuto aspettare. dull integrazione? lassismo? illegalità? diritti? chi ha ragione? l'idea che mi sono da sempre fatto su paolo sarpi è questa: "se arriva un cinese con una valigetta piena di soldi per comprarti il negozio o la casa, che fai? accetti o no?". molti milanesi hanno accettato il malloppo e sono letteralmente fuggiti. i cinesi, d'altra parte, hanno ottenuto le licenze per il commercio all'ingrosso in quella zona, perché adesso se ne dovrebbero andare? la legalità è solo un pretesto: la gente non ne può più di sentirsi straniera in casa propria, i cinesi non si integrano un cazzo (diciamolo, molti sono qui da anni e anni e a mala pena parlano un pò di italiano) e non sono visti di buon occhio, anche se magari non fanno del male a nessuno e portano avanti la loro attività in santa pace.
multare solo i cinesi e non gli italiani per occupazione di suolo pubblico in aree di non carico e scarico è ridicolo (anche perché questo rigore vale solo per paolo sarpi, mica per altre zone di milano), un vano tentativo di spingere i cinesi a spostarsi da una zona che hanno colonizzato. non se ne andranno mai, sono proprietari di negozi e case, come fai a mandarli via? gente che vive qui da decine di anni, lavora, paga le tasse. cosa hanno fatto le giunte comunali che si sono alternate in tutti questi anni? nulla. cosa vuole fare quel genio della moratti? la zona a traffico limitato... questa la sua risposta. complimenti...
commenti a quanto successo:

beppegrillo.it
corriere.it: la città separata

il mio pensiero: c'è illegalità? si intervenga. per tutto il resto si stia zitti.
 
riporto quanto scritto da mattia in email tongueout:

Stasera al KB emozioni da non perdere:

Ore 21:30: l'artista di strada un tempo conosciuto come Matteo Corrias, già "Cico", espone le sue opere. Ripercorriamo con lui gli esordi difficili, il suo periodo blu, la deriva nel minimalismo futurista e la sua passione per la ritrattistica astratta.

Ore 22:30: Directly from London: DJ Brembo from the UK intratterrà gli avventori con la musica di maggior tendenza nella City. Per l'occasione fish & chips come se piovesse, innaffiato da una selezione di birre londinesi e conversazioni esclusivamente in inglese!

Ore 23:30: late night show: come ogni venerdì, le nostre cameriere si esibiranno in un'infuocata lap dance coinvolgendo sul palco gli spettatori tra il pubblico. Degustate con noi l'ultima linea di lingerie commestibile made in D&G!

Ore 24: sagra del maiale frollato. Un maialino cosparso di olio di mais verrà liberato in cortile. Per il primo che riesce ad afferrarlo e trattenerlo il tempo necessario perchè Maurone il cuoco riesca ad ammazzarlo a bastonate è previsto un simpatico gadget.


io sono contro l'uccisione a sangue freddo del povero maialino, però dipende sempre dla gadget! wink appuntamento quindi al KB, via castel morrone 7 milano phone telefono 0270120151. grande serata!

Per le opere:
MM6
 
erano tanti mesi che volevo fare una foto a un palazzo in via della chiusa angolo via crocefisso, sulla strada del mio ritorno verso casa dal lavoro. oggi per caso (o sbaglio worried) avevo la macchina fotografica nello zaino. l'immagine forse non rende, ma le finestre si colorano a scacchiera, veramente bello! star

 
ieri sera io e nadia inlove siamo andati a vedere una mostra al PAC in via palestro dal nome STREET ART - SWEET ART: ci sono opere, installazioni, graffiti, quadri e pupazzi. io sono rimasto piacevolmente sorpreso e colpito: tutti i disegni o le affissioni che spesso si vedono in città sono riconosciute come opere d'arte, e molta gente si fermava dicendo "questo è quello che c'è vicino casa mia!" surprised non pensate alle tags di merda che insozzano i muri di tutta la città, questi sono proprio artisti (anche se magari alcuni hanno iniziato da veri vandali...). i miei preferiti? pao e i suoi pinguini (ma non solo), bros (incredibile il suo guernica colorato), sonda e mambo.

ORARI E PREZZI
Dal 8 marzo al 9 aprile 2007
Apertura della mostra: 9.30 â?? 19.00 tutti i giorni. Giovedì fino alle 21.00. Chiuso il lunedì, eccetto il 9 aprile.
INGRESSO GRATUITO
wink

pac :: street art - sweet art
 
volete fare un bell'aperitivo? poco costoso e con tanto cibo? bene! NON ANDATE ALL' "AL'LESS", via broggi 13. un analcolico? coffee 6 euro. un bicchiere di vino? 6 euro. una birra? beer 8 euro. un cocktail? solo negroni sbagliato drink, evidentemente non sono capaci di farne altri. cibo? due affettati in croce, molte verdure sott'olio e sott'aceto, quindi tempo di preparazione praticamente nullo, patate al forno ghiacciate, rifornimento zero! entro le 20.30 bisogna sloggiare, c'è tanto di cartello casereccio che fa così figo: "alle 20.25 vi chiediamo di alzarvi, alle 20.30 insistiamo, alle 20.35 vi solleviamo di peso, uomo avvisato...". divertente? IL CAZZO! pago, pretendo! 8 euro per una birra di merda (una chiara qualsiasi)? allora me ne sto seduto. stronzi. il conto: mia sorella una spuma (non hanno neanche una cocacola del cazzo), claudio il ragazzo di mia sorella, io e mio padre un paio di birre a testa. totale? 45 euro. MA STIAMO SCHERZANDO? per non aver mangiato praticamente nulla, vi giuro!
figlidiputtanastrozzinibastardi. fin quando avrò vita vi farò una pubblicità di merda! middlefinger
 

in questo periodo i telegiornali sono pieni di servizi su inquinamento, leds accesi, domeniche a piedi. tento di riassumere le assurdità di atti, parole e interventi delle dirigenze locali e delle persone, in special modo a milano:

1. inutile fare le domeniche a piedi se poi, come a milano, si permette alle euro 4 di girare tranquillamente (120000 veicoli in totale).
2. i negozi lasciano le porte aperte e ti investono a tre/quattro metri di distanza con getti d'aria calda (e poi rompono i coglioni sui leds accesi delle apparecchiature elettroniche).
3. i soldi destinati alle energie rinnovabili finiscono nel finanziamento degli inceneritori (petizione online).
4. non ci sono piste ciclabili.
5. non vengono potenziati i mezzi pubblici: alle 19.30 aspetti il metrò per 5 minuti buoni, dalle 20.30 in avanti almeno 7-8 minuti di attesa li fai, oltre mezzanotte e mezza in bocca al lupo.
6. non ne viene incentivato l'uso: bisognerebbe vietare le aree centrali della città (non importa le ztl, dovrebbero essere COMPLETAMENTE VIETATE!) a ogni veicolo motorizzato sostituendolo con mezzi pubblici elettrici o a pannelli solari o a quello che volete voi, purché non dipenda dal petrolio (anche se le batterie elettriche sono alimentate da corrente proveniente, nmolto probabilmente da centrali che proprio pulite non sono).
7. inutile la costruzione di opere faraoniche: tunnel da 30 a 40 km sotto la città per ridurre (non riesco a trovare un link, l'avevo letto sul corriere milano di un paio di settimane fa) il traffico del 50% e l'inquinamento del 10%. ridicolo.
8. per quanto impopolare, il ticket di ingresso è stato un tentativo di risposta a un bisogno. il consiglio comunale ha affossato l'idea introducendo le domeniche a piedi. io dico: mettiamo le targhe alterne. come vent'anni fa. in vent'anni nulla sembra essere cambiato.
9. treni dei pendolari che ritardano di mezz'ora se non addirittura soppressi grazie a quelle merde delle ferrovie nord. chiaro che poi molti preferiscano la macchina, se non per comodità quantomeno per non ritardare al lavoro.
10. incentivare il car-sharing con auto NON inquinanti.
11. obbligare le case automobilistiche a produrre macchine che inquinino di meno. e non coi filtri antiparticolato che andrebbero cambiati ogni 6 mesi, altrimenti si inquina come il peggiore diesel degli anni Settanta, ma semplicemente evitando cilindrate e potenze mostruose, completamente inutili in città, ma anche fuori dove il limite di velocità massimo "sarebbe" di 130 km/h (metto il condizionale perché sembra essere un consiglio...)

queste le assurdità più palesi che mi sono venute in mente in una città che si (auto)proclama "europea". credo che i dirigenti di comune, provincia e regione siano troppo lontani dalla realtà. dovremmo riavvicinarceli. a mazzate però! io li metterei sotto tutti con la mia bicicletta!

 
qualche giorno fa in bici in corso buenos aires ho notato un cartello posto fuori dalla ferramenta ditta davide collini: "aiutateci a non chiudere dopo 123 anni di storia!". sono entrato e ho firmato una specie di petizione a favore della salvaguardia del negozio. il titolare (o attuale gestore) mi ha raccontato un pò di cose: lo stabile è stato venduto e si vuole aprire l'ennesimo negozio monomarca di abbigliamento (che durerà sì e no un paio di anni come sempre in questa zona), a roma il comune e a parigi direttamente il governo proteggono i negozi con più di cento anni (nella capitale) e quelli sugli champs elysées dall'assalto delle marche estere. il signore mi ha detto che addirittura la regione lombardia, tramite un concorso vinto, gli darebbe dei soldi per ristrutturare i locali, a patto di firmare una dichiarazione di NON cambio di destinazione d'uso del negozio per almeno 10 anni. ma lui non vuole andarsene, li accetterebbe volentieri i soldi per mettere un pochino a posto, solo che non può assicurare la sua presenza se non per pochi mesi (poi lo sfratto), quindi niente finanziamento della regione... shocked le cose assurde dell'amministrazione pubblica: il comune non salvaguarda contro lo sfratto i negozi con più di 100 anni, però la regione li finanzierebbe molto volentieri per le ristrutturazioni...
 
sapete quanto io ami milano e la difenda sempre a spada tratta. ma è arrivato il momento di essere realistici. è una città di MERDA. non discuto sull'intrinseca bellezza che chi sta a milano per poco tempo non riuscirà mai a cogliere, ma sulla qualità di alcuni servizi. non è possibile che una città che si (auto)definisce europea, capitale morale d'italia, aperta, e tante altre stronzate che si leggono in giro, muoia appena ci sono dei giorni di vacanza. la gente lavora, però l'atm organizza gli orari come se fosse sempre sabato o alla peggio festivo. ma io dico: se le scuole non sono aperte questa città deve essere pa-ra-liz-za-ta? lavorando in centro ho l'opportunità di essere al crocevia di molte linee di superficie e non: l'attesa minima va dai 3 ai 6 minuti. orari di attesa tipici del sabato sera alle 19. cose pazzesche per chi deve andare a lavorare tutti i giorni... angry
i negozi al di fuori del centro e dell'area venezia/corso buenos aires sono morti. non c'è un bar aperto, non un'osteria o una pizzeria del cazzo. tutto chiuso. ieri sera io e nadia abbiamo impiegato tre quarti d'ora per trovare qualcosa di aperto dove mangiare... siamo finiti al panino giusto... rendiamoci conto dello scandalo. bomb
e la settimana prossima ancora orario del sabato per i trasporti. fanculo. facessero pagare meno il biglietto almeno. bomb
 
lo sapete? da quest'anno la tradizionale fiera di sant'ambrogio a milano, gli oh bej oh bej, verrà spostata al castello brood. ecco la notizia dal sito di vivimilano. è dal 1866 che la fiera si tiene nella zona circostante a sant'ambrogio: dai tempi dell'unità d'italia insomma... 140 anni di tradizione buttati nel cesso. questa città rischia di perdere così quel poco d'anima che le rimane. e non ho capito neanche il perchè di questa decisione. non potrò far altro che affogare il mio dispiacere nel vin brulé e nelle frittelle porcelle blush che attirano anche me che tanto goloso non sono. il problema è che il vin brulé è una specialità delle bancarelle abusive, alle quali è stata dichiarata guerra... disappointed
 


ma ci vuole tanto a costruire delle piste ciclabili a milano? ecco cosa dice un recente (23 ottobre) rapporto di legambiente a proposito di milano:

E' prima, anche a livello nazionale, per offerta di trasporto pubblico (81 km vettura/ab/anno) e seconda tra le grandi città (dopo Roma) per viaggi abitante anno (397). Scarsissima la presenza di isole pedonali (0.09 mq/ab) e di ztl (0.15 mq/ab), irrisoria la rete ciclabile (1.83 mt/ab).

io sono alto quanto è lunga la pista ciclabile pro capite che mi spetta. la mia bici credo che non ci starebbe... basterebbero delle righe gialle che delimitino la corsia, come per i bus. e basterebbe un pò di civiltà per rispettarle. non servono costruzioni faraoniche per delimitare una corsia, anche piccola, per senso di marcia. invece di costruire parcheggi per accogliere sempre + macchine dall'esterno, servirebbero + trasporti pubblici. sapete che vi dico? viva il ticket d'ingresso. è l'unica soluzione che è stata proposta in dieci anni dalle giunte comunali che si sono alternate: ma evidentemente al coraggio di chi sostiene certe idee (moratti e penati) non corrisponde la volontà politica dei partiti per paura di perdere voti. che fine hanno fatto (per anni e anni) i superpoteri di albertini per sconfiggere i nemici traffico e smog?

 
Sabato sera in una fabbrica dismessa. Arte e musica, tutto organizzato da ragazzi, tutto gratis. Si cerca di riappropriarsi degli spazi milanesi nel dimenticatoio, prima che vengano buttati giù per fare posto a orridi quartieri (non bastano due alberi a fare architettura decente e, soprattutto, utile).

ecco l'album(breve) della serata. rolleyes
 
una lezione sulle macrocategorie umane in mezzo all'habitat stradale milanese:

1. homo pedonis: occupa il gradino più basso della catena alimentare. soccombe in qualsiasi modo anche nel suo habitat naturale in cui cerca rifugio, il marciapiede. irrita pesantemente l'homo macchinatus (vedi sotto), al quale gode far perdere tempo.
2. homo biciclus: forma di vita in via d'estinzione poiché il uso habitat naturale, la pista ciclabile, non esiste. a questa mancanza sopperisce invadendo zone non congeniali alla sopravvivenza come, ad esempio, la strada: solo l'attenzione al traffico in ogni direzione fa sì che i più bravi siano ancora vivi. anfibio per indole, a volte invade in modo beota il marciapiede, arrecando gravi disagi all'homo pedonis.
3. homo motociclus: evoluzione dell'homo biciclus, rispetto al quale egli ha scoperto, e domato, il motore a scoppio. agile e scattante, evita il traffico in modo sapiente ma a volte azzardato. in caso di traffico disordinato e intenso invidia l'homo biciclus, al quale è permesso salire sui marciapiedi. l'homo biciclus è la sua vittima preferita: gli si pone innanzi vietandogli l'avanzata e sgasando in attesa del verde.
4. homo macchinatus: egli è l'indiscusso re crown della strada. nessuno si può opporre alla sua avanzata, se non l'idiozia del branco (es: traffico intenso). blocca passaggi all'homo biciclus e all'homo motociclus, investe l'homo pedonis di cui è il naturale predatore. parcheggia in modo da ostacolare la sua vittima per tenderle un agguato. una singola voce, detta clacson, spinge il branco a cantare in gruppo, soprattutto quando è verde e il primo della fila non si muove.
5. homo vigilis: se l'homo macchinatus è il re della strada, egli ne è il dio supremo. nemico giurato dell'homo motociclus e dell'homo macchinatus, controlla che il branco si muova con ordine. ma quando decide che è giunta l'ora di agire non ce n'è per nessuno: pochi gesti della sua mano possono mettere in crisi il traffico di un'intera metropoli. l'homo pedonis e l'homo biciclus sono immuni di fronte ai suoi poteri e sgattaiolano in fretta dall'altra parte della strada.
6. homo auxiliarius: detto anche homo infamis, è prevalentemente un homino (perchè piccolo) pedonis, maltrattato in ufficio, che si fa grande multando animali sempre pronti a sbranare l'avversario, ma inerti di fronte alla contravvenzione presa con la macchina in seconda fila.

a milano c'è un nemico invisibile ma presente, lo smog. in quanto homo pedonis e prevalentemente biciclus, soccomberò in fretta.
 

stasera riapre il tunnel! sì, il locale (storico) di milano chiuso ormai da troppo tempo. l'ultima volta che ci sono stato ho visto i gene (link in inglese) e andavo in quarta liceo, quindi era la stagione 1996/97... bigcrybigcrybigcry. a quel concerto avevo anche preso l'asciugamano stra-sudato del cantante che lo aveva tirato in mezzo al (poco) folto pubblico.
bando ai ricordi: stasera riapre. e con un djset da paura di drum'n'bass, con gli stessi del gasometro (per chi c'era) e del giro del 65mq (ormai chiuso). comunqe, beccatevi il flyer, andrea mi ha detto che costa 10 euris con consumazione (fonte: zero2).

tunnel, via sammartini 30, dalle h 23.00

mi sa tanto che ho trovato cosa fare stasera! gringrin