ecco un mio nuovo video. l'ho realizzato sfruttando da subito il regalo che mi ha fatto mia sorella per il compleanno, una toshiba camileo s10, una piccola ma potentissima telecamera che può anche registrare filmati HD. nadia mi ha fatto osservare che sembrano delle foto: effettivamente sì, però sono dei pezzi di filmato montati insieme, se vi sforzate cogliete i pochi elementi che si muovono... un pomeriggio di lavoro per una resa non eccelsa, attendo suggerimenti (e critiche, ma costruttive).
ho provato a montare del materiale con ubuntu e pitivi. niente da fare: sarà per l'hardware non eccelso del mio netbook, ma non si riesce a vedere neanche l'anteprima del lavoro, impossibile realizzarci qualcosa. ho, allora, sfruttato il mac di nadia e iMovie'09: neanche da dire che montare un video è veramente facile (non immediato, ci sono un pò troppi passaggi per iniziare a capire come lavorare per essere definito "immediato"). unica pecca: mac di default non legge i file in formato .avi, occorre un tool open source che si chiama perian affinché QuickTime apra i file. una volta salvati come .mov (qualche minuto di conversione per un file video della durata di 4o secondi, sigh...) sono importabili ed utilizzabili in iMovie. Apple: FAILED!
esiste un sito chiamato brainstorm.ubuntu.com, in cui ogni utente della comunità può proporre le proprie idee per migliorare il sistema operativo: design, funzionalità, programmi. gli altri utenti possono proporre la proria soluzione toerica ad un dato problema oppure votare le altre soluzioni.
gli utenti più esigenti accusano gli sviluppatori di ignorare sistematicamente le proposte della comunità, implementando solo quello che a loro fa comodo o rispondendo dopo settimane se non mesi. le idee hanno una fase di preapprovazione prima della quale è possibile solo aggiungere la propria personale soluzione o dei commenti, il voto è ancora chiuso.
ecco che cosa ho pensato io, con tanto di mockup (giusto per far vedere che non sono idee campate in aria ma che mi ci sono messo d'impegno).
add battery life indicator
da ubuntu 10.04 con conseguente restyling dell'are indicatori è scomparso qualsiasi riferimento testuale immediato allo stato di caricamento della batteria quando si scollega la spina del portatile. nessuna percentuale, nessun tempo residuo, solo un'icona col disegnino e la barretta. dovrei inventarmi che sono al 40% al 12% ? Oppure che mi mancano 5 minuti oppure 20? no, basta cliccare sull'icona e una scritta avvisa della carica residua. Un click in questa situazione è troppo per i miei gusti. o me lo scrivi o col movimento del mouse me lo comunichi. ecco un mockup:
audio preview
l'idea non è mia, anche perché prevederebbe la rimozione di questa feature che considero veramente utile. allo stato attuale delle cose quando ci si sofferma col mouse sull'icona di un file audio, parte il suono. si interrompe solo uscendo col puntatore dall'icona. feature utile, ma appena si perde il focus il suono si interrompe. ecco cosa mi piacerebbe (e che ho proposto come soluzione #8): sul mouseover compare un'icona "play" per far partire l'audio che prosegue fino alla durata totale del file oppure fino a quando non si clicca ancora sull'icona che nel frattempo è diventata un "pause".
Al momento non ho riscosso gran successo, anche perché in homepage compaiono solo le idee più votate degli ultimi 7 giorni, difficile scalare in breve la classifica. Per quanto riguarda la soluzione all'audio preview, invece, ne ho proposta una ma per un'idea di marzo 2010, difficilmente rintracciabile :( Magari piaceranno agli sviluppatori :)
29 aprile, rilascio ufficiale di ubuntu 10.04 LTS (Long Term Support, 3 anni di supporto per la versione desktop, 5 per la versione server). di computer "liberi" non ne ho, mi accontento del mio netbook eeepc, sarà inesorabilmente piallato e rinnovato con la versione desktop. esiste anche una versione ottimizzata per netbook, l'ho provata qualche mese fa ma non mi trovo molto bene con l'interfaccia grafica.
tre anni di ubuntu
ho seguito lo sviluppo di questa nuova release sui canali ufficiali di ubuntu e dell'azienda sponsor del progetto, canonical: il planet degli sviluppatori, le newsletters, i blog specializzati (e molto ripetitivi, soprattutto quelli italiani con notizie tradotte, un pò farlocche e farcite di pubblicità, sembrano la nostra peggior televisione). come ogni release LTS, questa uscita è molto attesa da tutta la comunità e dai suoi numerosi detrattori che in pochi giorni riempiranno internet con messaggi del tipo "why ubuntu 10.04 sucks" oppure "fuck ubuntu and old nvidia drivers in repositories" senza pensare al lavoro enorme che ha portato (finalmente) una maggior usabilità per l'utente (un pò più che) medio in un desktop linux. sono passati oltre tre anni dal mio affacciarsi nel mondo linux e soprattutto ubuntu, devo dire che di passi da giganti ne sono stati compiuti, eccome:
- miglioramento dei processi di segnalazione e risoluzione di bugs:
- launchpad: hosting open source e gratuito per progetti
- one hundred papercuts: progetto per la risoluzione di 100 piccoli ed evidenti bachi di usabilità (papercut - cerotto) che affliggono il rilascio di una versione di ubuntu. interessante la modalità di lavoro, forse applicabile in molti altri campi?
- bug day: giorno in cui la comunità si concentra sull'identificazione, il testing e la classificazione dei bachi di uno o più pacchetti software
- ingrandimento e coinvolgimento della community attraverso numerosi progetti:
- ubuntu manual: progetto che vede la luce col rilascio della versione 10.04 di ubuntu, strumento gratuito e guida completa dedicata ai principianti per l'utilizzo del sistema operativo in tutti i suoi aspetti
- ubuntu opportunistic developers: progetto che mira a coinvolgere sempre più sviluppatori nell'ambito delle applicazioni per ubuntu che, a oggi, magari trovano difficoltà di inserimento nella community, nell'utilizzo dei tools dedicati o nel packaging delle applicazioni.
- lernid, ground control: strumenti per attirare gli sviluppatori. il primo è un programma per seguire le lezioni sui canali IRC visualizzando slides e materiale vario, il secondo è un'estensione di nautilus che permette di scaricare il codice sorgente dei progetti che ci interessano, modificarlo, sistemare bachi, versionarlo e uploadarlo affinché sia inserito nell'albero principale del progetto! guardate il video (i personaggi sono abbastanza inquietanti)!
- release parties: feste in occasione del rilascio di OGNI versione (ho linkato i programmi solo la 10.04)
- miglioramento dell'usabilità:
- desktop team: la sua mission? produrre un ambiente desktop stable, usable, accessible, attractive, consistent, discoverable, and immediately useful.
- ayatana: progetto comprendente aspetti di design, usabilità, interazione
- ricerca e download dei codec mancanti (nelle prime versioni era una pena installare i codec per ascoltare degli mp3)
- ubuntu software center
- miglioramento dell'aspetto grafico o quantomeno della ricerca di una sua omogeneità, non parlo di bellezza perché è un concetto troppo soggettivo
- integrazione del desktop con servizi cloud e coi social networks.
lungi da essere tutto perfetto, ma si viene colpiti dal fermento che gira intorno a tutto.
ubuntu 10.04
passiamo alla versione che è stata rilasciata oggi. porta con sé numerose modifiche e miglioramenti che hanno spinto la community a interrogarsi e scontrarsi sul "perché così e perché non colà", concentrandosi, a mio avviso, su sciocchezze e perdendo di vista l'obiettivo finale, il rilascio di un prodotto stabile, usabile, innovativo.
brand
ubuntu si è rifatta il look. canonical ha ingaggiato la dalton maag per realizzare un nuovo font e un nuovo logo su suggerimento di un team interno alla community.
parole chiave: precision, reliability, collaboration, freedom. molto brainstorming, ma sicuramente professionale.
maggiori informazioni:
https://wiki.ubuntu.com/Brand
https://wiki.ubuntu.com/Brand2
http://www.markshuttleworth.com/archives/308
tema grafico
due nuovi temi grafici installati di default al posto del vecchio human. si chiamano ambiance (scuro, di default) e radiance (chiaro, attivabile con un semplice click). inserito anche un nuovo boot splash.
boot splash
ambiance theme
radiance theme
il dramma: i bottoni sono a sinistra!aaaaaaaaaaaaaaargh!
a me personalmente piacciono, cambiano un pò il modo di pensare. la gente ha annunciato rivoluzioni per questo cambiamento, migliaia di post in rete proclamavano battaglia. poi quando chiedi "perché usi linux?", tutti rispondono in modo finto e a macchinetta "perché sei libero, puoi impostare tutto quello che vuoi". e allora fatelo dico io. di fronte a tutte queste rimostranze, il fondatore del progetto, mark shuttleworth, ha candidamente risposto ad una mailing list:
mark: We all make Ubuntu, but we do not all make all of it. In other words, we delegate well. We have a kernel team, and they make kernel decisions. You don't get to make kernel decisions unless you're in that kernel team. You can file bugs and comment, and engage, but you don't get to second-guess their decisions. We have a security team. They get to make decisions about security. You don't get to see a lot of what they see unless you're on that team. We have processes to help make sure we're doing a good job of delegation, but being an open community is not the same as saying everybody has a say in everything.
utente quotato da mark
> If you want to tell us
> that we are all part of it, we want information, and we want our opinion
> to be decisive.
>mark: No. This is not a democracy. Good feedback, good data, are welcome. But we are not voting on design decisions.
[post originale] apriti cielo! guerre di religione, fatevi sotto! secondo me ha ragione: parla di meritocrazia, non di democrazia. come voglio (vorrei?) che alla guida del mio paese ci siano i MIGLIORI e non quelli che si autoproclamano "uomini della strada", così voglio che il software che uso sia scritto da gente con le palle, non patchato da gente che non sa cosa sta facendo. idem per un aspetto più particolare come il design.
boot
rimozione di HAL per un boot più veloce ed una migliore ripresa del lavoro dalla sospensione, ancora abbastanza bacata in ambito linux. lettura interessante: Halsectomy: The Deprecation of HAL. confermo che sul mio ASUS eeepc 900 il boot avviene in 35 secondi, molto meno di prima.
me menu
lucid lynx è stato pensata come "social from the start", ovvero integrazione coi social networks sin da subito. per questo è nato il progetto MeMenu, un menù personalizzabile con account di diversi social networks da aggiornare direttamente da desktop, senza login nel browser. ecco uno screenshot:
no, dài, ecco quello vero (e si avvicina MOLTO al mockup di un annetto fa):
ubuntu software center 2.0
un software center migliorato per installare i programmi ufficialmente supportati da canonical, dai suoi partners e dagli sviluppatori tramite i propri ppa (personal package archive, repositories personali ospitati su launchpad).
ubuntu one music store
una delle novità più chiacchierate, in bene e in male. grazie alla partnership con 7digital, anche gli utenti ubuntu avranno il loro (?) music store (formato mp3 senza DRM) integrato grazie a dei plugin all'interno dei player multimediali (rythmbox e banshee). l'analogo di itunes, inteso sia come programma sia come music store, infatti, non esiste su ubuntu, esistono dei plugins per jamendo e magnatune.
i file scaricati saranno sincronizzati su ubuntu one, il servizio cloud di canonical che ha fatto la sua comparsa ufficiale nella versione precendete, la 9.10. sinceramente non ne farò ampio uso, non sono solito acquistare musica online, ma se dovesse servire ad aumentare le entrare di canonical e a sostenere il progetto ubuntu, vedo questa iniziativa molto favorevole.
applications indicators
cambiano gli indicatori delle applicazioni nel pannello. finalmente: erano troppi, incasinati, con icone orribili. per ora si tratta di un inizio anche se buono, successivamente saranno raggruppati per categorie (messaggi, sistema, tray di altre applicazioni) e funzionalità. pagina ufficiale del progetto.
desktop webmail integration
questa non è una delle feature principali di questo rilascio, è un semplice programmino (al momento disponibile solo per lucid) che permette di aprire il corretto servizio di webmail ogni volta che si clicca sul link di un'email anche senza aver configurato un client di posta. io sbaglierò, ma preferisco fare così: non scarico mai la posta, la leggo solo online, quindi non ho mai configurato un client con cui aprire la classica finestrella "nuovo messaggio" quando clicco su un link. con questo programma si aprirà direttamente la webmail configurata, stupendo e superutile! pagina del progetto su launchpad
considerazioni personali
credo che tutto il lavoro e gli sforzi fatti da canonical e dalla comunità abbiano portato alla creazione di un prodotto maturo, usabile, interessante, nuovo e innovativo sotto molti aspetti. mi piace l'attenzione dedicata per il design, per la consistenza grafica, per la cosiddetta user experience, vuol dire molto in termini di avvicinamento delle persone non squisitamente "tecniche", come si crede che sia l'utente medio di una distribuzione linux.
ho un'altra personale impressione: lo dico? lo dico? lo dico. tanto mi leggete in quattro gatti :) si sta puntando a essere molto simile ai prodotti apple. le prove?
- un music store per ubuntu
- sfondi viola-flottanti-spaziali
- attenzione estrema al design e all'interazione dell'utente. esempio: notifyOSD, molto simile a growl per mac
- pulsanti delle finestre a sinistra (anche se mark ha fatto intuire che si libererà spazio utile a destra da riempire in modo intelligente. rivoluzione in vista? mah...
- eliminazione di gimp dall'installazione di default ("mancanza di spazio nel cd e poi è troppo professionale" hanno dichiarato, comunque basterà un semplice apt-get install) in favore dell'inserimento di pitivi, editor video tra l'altro in stato abbastanza primordiale. mi sembra si voglia ricreare la suite iLife di Apple (fspot = iPhoto, pitivi = iMovie, rythmbox = iTunes, anche se rythmbox è il music player di default di GNOME). confrontate questo http://www.ubuntu.com/products/whatisubuntu/1004features e questo http://www.apple.com/macosx/what-is-macosx/
off-topic: dico l'eresia? a-me-mac-non-dispiace. da un mesetto nadia è una contentissima proprietaria di un macbook 13'' tutto-tempestato-unibody-case-in-alluminio. ci ho, ovviamente, giocato un pochino. e devo dire che non ce n'è, è una bomba. non voglio entrare in discussioni circa il prezzo (esageratissimo), itunes che ti blinda l'ipod, l'hardware inseorabilmente legato al software, bla, bla, bla... è bello, comodo e fa BENE tutto quello che serve all'utente medio. nadia ci lavora benissimo ed è strafelice, iperproduttiva: documenti, musica, foto, video, internet. essendo a contatto ogni giorno con un terminale mac devo dire che la somiglianza con la nuova versione di ubuntu (o quantomeno la tendenza di quest'ultimo ad avvicinarsi al primo per certe soluzioni tecniche e di design) non può che saltare all'occhio. l'ho detto. comunque preferisco, ovviamente, ubuntu :)
qualche link utile:
http://www.ubuntu.com
http://releases.ubuntu.com/10.04/
nota: ho iniziato a scrivere questo articolo senza immagini per aspettare e inserire i miei personalissimi screenshot, ma siamo a metà giornata e le iso scaricabili non sono ancora uscite. a questo punto ho deciso di utilizzare le schermate fornite nelle pagine del wiki di ubuntu, non me ne prendo il merito, tranne per quelle del MeMenu e del Software Center :)
ecco la mia seconda produzione per vimeo. in occasione del "loveriot - chapter 1" ho filmato il filmabile con la mia macchina fotografica: ed rush, i freestylers, il mio ritorno a casa in bicicletta. e ho montato e mixato il tutto in dieci (sì, dieci, sigh) giorni grazie a avidemux e openshot.
il risultato non è esattamente quello che avrei voluto causa mancanze in materia sia mie sia dei software utilizzati, non sempre performanti né d'aiuto (inserite l'undo, vi prego).
avendo poco girato non ho potuto fare granché e qualche stacco è realizzato un pò così. peccato per l'audio, ne avessi registrato di più probabilmente avrei potuto creare qualcosa di più lungo, ma non ce l'avrei fatta neanche per natale. piano piano però mi sto impratichendo! :)
attendo commenti e suggerimenti! anche critiche! yo!
ieri mi sono iscritto a vimeo. motivo? pensavo fosse uno dei tanti youtube, ovvero un servizio di streaming video per chiunque avesse bisogno di una piattaforma affidabile con player "embeddabili" (passatemi l'orrendo neologismo). in realtà, stando alla pagina about:
From the beginning, Vimeo was created by filmmakers and video creators who wanted to share their creative work, along with intimate personal moments of their everyday life.
mi hanno affascinato anche le community guidelines, vimeo sembra proprio qualcosa di particolare. io potrei essere qualsiasi cosa meno che un filmmaker, però l'idea della piattaforma creativa (non sapevate che fossi ANCHE un creativo nelle aspirazioni?) che accetta SOLO video creati dagli utenti e che richiede sobrietà all'interno della community mi piace, mi fa venir voglia di partecipare.
a dirla tutta un'altra ragione mi ha spinto a interessarmi a vimeo. è un pò di tempo che sto installando su tutte le versioni di ubuntu che ho a disposizione (8.10, 9.04, 9.10) dei video editor open source. sui repository di ubuntu ne ho trovati tantissimi: avidemux, kino, cinelerra, open video editor, pitivi. li ho provati tutti, sono impazzito, lo ammetto. alcuni hanno una grafica terribile primi-anni-90 e sono di difficile utilizzo e comprensione, altri sono più carini ma appena esporti un video crashano... in una settimana ho fatto tanti sforzi e nessun risultato.
ieri, però mi sono imbattuto in questo progetto: openshot video editor, un video editor (appunto!) scritto in python utilizzando il framework multimediale Media Lovin' Toolkit e non il solito gstreamer. non mi esprimo sulla bontà delle scelte tecnologiche perché non mi occupo di software per desktop, però funziona. e cavolo se funziona. mi sono riconosciuto molto nella storia raccontata dallo sviluppatore-capo del progetto: anche lui cercava in passato un video editor semplice e potente per linux, ma non ha trovato nulla che facesse al caso suo. allora, date le sue competenze, ha deciso di scriverlo da zero. non avendone le capacità, mi sono ripromesso: "se davvero trovo un video editor semplice e soprattutto funzionante, dono dei soldi al progetto". e così ho fatto mantenendo la promessa: a questa pagina potete vedermi (quasi) in pole position tra i donatori di novembre, ho donato 20 dollari, dovevo farlo, me lo ero giurato!
ecco la mia prima veramente-stupida-e-banale creazione per vimeo, tutta open source! spero di avere tempo per realizzarne altre.
hello world! from davide on Vimeo.
mi stavo quasi dimenticando. due motivi per cui adorare vimeo:
- la splendida grafica, altro che youtube, scusate...
- le API per sviluppatori
ad un mese dall'uscita mi prendo un pò di tempo per una semplice review di ubuntu 9.04 - jaunty jackalope.
devo dire che, nonostante i cambiamenti visivi non siano stati il centro del lavoro per questo rilascio, si nota (finalmente) una grande coerenza dell'ambiente: finestre, icone, testi (non tutti), azioni successive a click dell'utente! due-annotazioni-due:
- finalmente non più bordi delle finestre in stile anni '90 quando si accede come root.
- ottimo riconoscimento di periferiche senza bisogno di installazione di drivers: stampante e antennina usb d-link (la mia webcam purtroppo non funziona ancora, ma fino a poco tempo fa non funzionava neanche per mac, figuriamoci).
- il nuovo sistema di notifiche (notify-osd) è l'inizio di una user-experience che andrà riscritta (forse anche con l'arrivo e l'integrazione di GNOME 3.0?) tramite il progetto ayatana creato dalla società sponsor commerciale di ubuntu, canonical
- boot rapidissimo: in meno di un minuto (col mio vecchio scassone) arrivo al desktop funzionante e caricato, pronto per lavorare!
- ubuntu netbook remix: versione di ubuntu ufficiale e rimasterizzata per i magnifici gioiellini che stanno spopolando, detti netbook. anch'io ho il mio bel ASUS eeePC 901, lo proverà quanto prima sperando che si risolvano i problemi con le hotkeys del wi-fi.
ho installato la versione 9.04 anche sul computer di nadia, un vecchio thinkpad ibm del 2002 con 256mb di ram. neanche a dirvi che funziona tutto a meraviglia. ![]()
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ormai è passato poco più di un anno dal mio switch a ubuntu-linux. ecco alcune mie considerazioni sul sitema operativo e il mondo che ci gira attorno:
ubuntu
- non è rivolto a tutti, come qualsiasi distribuzione linux. è diretto a chi ha voglia di imparare, a chi ha voglia di perderci (un pò di) tempo.
- cosa si può fare con questa distribuzione? (quasi) tutto! navigare (anche se il player flash ufficiale per linux è così-così, diciamolo!!!), lavorare con openoffice, ritoccare immagini e fotografie (gimp, f-spot), ascoltare musica (exaile), scaRRicare musica (amule), rippare cd e dvd, guardare video (totem, vlc, mplayer), programmare, masterizzare, backuppare, bla, bla, bla...
- aggiornamenti: esistono eccome! sono abbastanza frequenti, vanno da qualche kb a svariate decine di mega. sono trasparenti, indolori (anche quando riguardano il kernel) e solo un paio di volte mi è capitato di dover riavviare la macchina, ma solo QUANDO decido io, niente imposizioni del tipo "chiudi tutti programmi, salva il tuo lavoro e PREGA. entro 2 minuti il computer si riavvierà! forse...".
- la barra è vuota! nella traybar ci vanno solo le icone che dico io, e che non rompano la palle!!! niente avvisi "scarica", "aggiorna", "riavvia". ho messo solo skype, il volume e la data/ora.
- più desktop in uno. merito di gnome, non di ubuntu. clicchi su un'icona e ti trovi su un nuovo desktop senza finestre, clicchi ancora e torni indietro. personalmente è comodo: in alcuni tengo aperti tutti i software per la programmazione, negli altri magari il player audio.
- mi piace la filosofia, mi piace "sentire" di far parte di qualcosa di diverso e positivo.
- gesione dei codec audio/video: un casino che è andato migliorando. la prima versione che ho provato di ubuntu era la 6.06. niente mp3 di default (come da linee guida di ubuntu). installazioni e righe di comando per ascolta un cazzo di mp3. snervante, soprattutto per un nuovo arrivato come ero io. la 7.10 è più semplice: lanci il file, ti chiede se vuoi scaricare il codec adatto. ottimo! front-end e back-end multimediali richiedono, però, diverse impostazioni e diversi codec. non è ancora tutto perfetto ma è stato semplificato.
- community-oriented: si ascolta la gente! ubuntuforums, brainstorm, bugs!
- in cosa deve migliorare: supporto hardware (anche se è principalmente colpa dei produttori di hardware che non rilasciano né drivers né specifiche), supporto ai giochi (idem).
- installazioni e configurazioni rapide: php5, mysql e apache installati in cinque-minuti-cinque.
linux
- miti da sfatare:
1. è tutto a linea di comando: FALSO! ci sono notevoli interfacce grafiche per fare (quasi) tutto!!! certo, la shell resta, e dopo che se ne apprezza la potenza diventa uno strumento utilissimo (installazione e rimozione softaware, lancio di programmi, pulizia dei pacchetti obsoleti e/o inutilizzati senza più dipendenze).
2. mancano i programmi: questa è la più grande ca**ata. in realtà mancano ALCUNI programmi sui quali si sono impigriti gli utenti microsoft: word, excel, access, photoshop, flash, winmx. valide alternative? openoffice, gimp, amule. programmi multipiattaforma? skype, vlc, adobe CS2 + wine (anche se con qualche pecca), opera. centinaia sono i progetti opensource: audio e video, gestione immagini, giochi (sicuramente non all'ultimo grido, ma qualcosa c'è).
3. linux è stabile, veloce, superfigo!!! ca**ata anche questa (a parte il superfigo). un paio di volte (beh, in un anno bel record rispetto a windows!!!) è andato in crash. veloce? dipende. se si leggono i blogs tecnici attentamente si nota che spesso chi pronuncia la parola "veloce" ha come configurazione minima 4 giga di ram e un quad-core sotto il culo (ho sentito parlare di otto-core ma credo fosse una bufala). non mi lamento della velocità di ubuntu gutsy sul mio portatile sony vaio di quattro anni fa, però alcune operazioni non sono sempre immediate, a meno di avere chiuso tutti i programmi. certo, d'altra parte vista non si avvierebbe neanche su una macchina così datata.
- documentazione: trovo tutto in rete, e c'è veramente tanto roba. tutorials, wikis, blogs, forums. tutti ne parlano, il tuo problema è già stato affrontato, è già stato risolto o comunque segnalato.
- virus: non ce ne sono (a parte i rootkit a quanto ne so, ma equivale a uno che si intrufola nel tuo computer). l'impostazione di base del firewall di ubuntu mi basta e avanza. non è sufficiente? mettete mano alle iptables come ho fatto io all'università impazzendo!!
- linux fa figo: vero! più di mac!
- l'anno di linux: ogni anno si dice che sarà l'anno di linux. gli utilizzatori (lato desktop) a livello mondiale sono stimati essere lo 1.5-2% del totale (pensavo meno dell'1% a dirla tutta). nulla... se leggete un blog tecnico sembra che tutti siano lì-lì per switchare solo perché vista fa cagare. mai notizia fu più falsa. piuttosto restano su xp. lato server la questione è differente (ma anche vista server è differente dall'edizione desktop, mi dicono...).
il mondo intorno
- varietà: posso scegliere tra una varietà di impostazioni e programmi spaventosa. certo, non tutti sono utili, non tutti fanno bene tutto. ma quante cagate di programmi avete installato su windows cercando il programma che bene o male facesse quello che volevate?
- uccidere bill gates: sì, ne avrei tanta voglia, ma solo quando mi impasto con .NET o qualche crash di windows. in realtà quando utilizzo ubuntu mi sento ormai tranquillo. so dove cercare in caso di problemi, magari non so dove mettere subito mano, ma so che non sarà un problema insormontabile.
- odio i fanatici: ubuntu non può andare bene a tutti indistintamente. puoi imparare ad usarlo se hai voglia o necessità. se ti trovi bene con windows, i suoi virus, i suoi malware o spyware, continua pure così!
- cracks: non ho bisogno di cracks, di codici seriali, di attivazioni varie, di essere un "pirata". quello che uso è gratuito, supportato, modificabile.
dal banner che ho inserito qui a fianco si capisce che manca poco... meno di un mese e sarà rilasciata ubuntu hardy heron 8.04, supportata per tre anni!!! ubuntu è divertente!
Bug#1 in Ubuntu: Microsoft has a majority market share ![]()
un (breve) elenco sul come tenersi aggiornati nel mondo linux, veramente in continuo fermento. progetti che nascono, progetti che muoiono, progetti che si fondono e che si dividono. spesso da ridere i commenti della gente: debianisti contro ubuntisti*, tutti contro microsoft, molti contro mac, sviluppatori della prima ora, grafici, niubbi, riga di comando contro interfaccia grafica, pacchetti contro codice sorgente da compilare, ce n'è per tutti i gusti
sono discussioni da nerd, è vero, però bello vedere come si scalda la gente, anche per poco**!
art.gnome.org
Open Source Alternative News
linux.com
The Fridge - News for Human Beings
tuxjournal.net 2.0
debian package a day
ossblog
linux today
non sono gli unici, non sono i migliori, anzi, spesso si copiano tra loro, giusto per far vedere che sono aggiornati.
ci sono notizie da cestinare, tutorial interessanti, aggiornamenti su applicazioni che possono rimpiazzare quelle che sono standard de facto per molti pc con windows installato.
* ubuntu è derivata da debian. che ridere in un forum: "ubuntu è una parola africana che significa: non so installare debian", vista la riconosciuta difficoltà (anche se non ho mai provato personalmente) nell'installazione di questa distribuzione, a differenza della facilità della derivata.
** ad esempio: "delle patch experimental nel kernel di una distribuzione server??? MA SIAMO MATTI??" ![]()
scusate la nerdata... ![]()
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finalmente è arrivato: ubuntu 7.10 gutsy gibbon, "il gibbone coraggioso"! era un mese o più che lo aspettavo con ansia. leggevo su tanti blog e siti da veri nerds delle mirabolanti features della nuova versione stabile e ieri è stata rilasciata.
download di 695 Mb: 15 minuti
masterizzazione iso: 1m30s (grazie a infra recorder)
non utilizzare vista: non ha prezzo!
a parte la parodia di una pubblicità ormai abusata, ecco come non ho resistito a installarla appena tornato a casa (testimone matteo che mi vedeva fremere)! la versione precedente installata sul mio portatile era la 6.06 (il primo 6 sta per 2006, mentre 06 sta per giugno), ovvero la Long Term Support, supportata fino al 2009. leggendo qua e là ho scoperto che le versioni normali di ubuntu (che escono ogni sei mesi) sono supportate per un anno e mezzo, più che sufficiente direi!
avvio il live cd che, caricandosi sulla ram e non installando alcunché sul computer in uso, permette di ottenere un sistema operativo temporaneo con tutte le funzioni abilitate: internet funzionante (se avete un servizio dhcp, altrimenti per una linea adsl normale dovrete configurare pppoe, link a google), suite office, player multimediali (con delle limitazioni che adesso spiegherò). una volta caricato sulla ram, mi sono convinto: "funzionerà sicuramente anche installato!!!".
e allora via all'installazione, naturalmente in ambiente grafico (non che quella testuale sia complicata, anzi): solite domande banali sulla tastiera utilizzata, sull'orario e sulla localizzazione. modifico manualmente le tabelle delle partizioni, non voglio che il sistema si installi brasandomi tutto l'hard disk, mantengo ancora una partizione con xp e una partizione coi dati. in mezz'ora il sistema è installato. riavvio. panico!!! una volta scelto "ubuntu" dal menù di avvio la schermata si annerisce, non compare il solito splash di ubuntu, ma il computer lavora, i led si accendono e si spengono in continuazione... meno male, funziona, mi si presenta la schermata di login. subito un pò di commenti alle migliorie che sono riuscito a tastare con mano in un'ora di tempo:
1. incluso il progetto ntfs-3g, driver NTFS open source per leggere e scrivere sulle partizioni con filesystem NTFS, ovvero quelle di windows. prima di default potevi leggere ma non scrivere, ntfs-3g doveva essere installato successivamente.
2. i codec per gli mp3 e i divx non sono ancora inclusi, come da linee guida (vedi anche formati proprietari). tuttavia non bisogna più stare ad abilitare repositories, aggiornare la lista dei pacchetti e compilare librerie con varie dipendenze... basta tentare di aprire il file e ubuntu provvederà (previa autorizzazione) a installare i codecs multimediali necessari per la riproduzione.
3. sistema di stampa: riconoscimento automatico delle stampanti con installazione dei driver necessari. questo non l'ho ancora provato, ma la versione 6.06 permetteva l'utilizzo di cups (comunque da installare, ora acquistato da apple), utile e veloce ma che si impallava dopo il primo utilizzo, quindi addio stampante... se funziona stavolta, ecco un motivo in più per segare xp (che sto comunque rivalutando sempre di più rispetto a svista).
4. desktop rotante (e altra chicche grafiche)! non è l'arma di daitarn3, bensì compiz (a sorpresa, a detta di molti, inserito nella nuova versione stabile di ubuntu), compositing window manager per X Window System. Si tratta in sostanza di un software che gestisce sia l'estetica e il piazzamento delle finestre (da wikipedia - compiz). ci sono degli effetti carini, fade-in, fade-out, rotazioni, trasparenze, ma anche utili e devo dire che non noto il rallentamento del mio portatile nonostante abbia ormai solo 512Mb di ram, tra l'altro condivisa con la scheda grafica, e tre anni e mezzo di vita, quindi, ad esempio, probabilmente incapace nell'avviare vista in modalità testuale, se esistesse.
adesso dovrò reinstallare tutti i programmi brasati dalla nuova installazione, in realtà è urgente solo l'ambiente di sviluppo: apache (che ho già installato), php (voglio far convivere le versioni 4 e 5) e mysql (punterò ancora sulla 4.1). "ma come, ubuntu esce ogni sei mesi con una versione e dovrei reinstallare tutto? che vantaggio c'è?" vi starete chiedendo... e invece no. dalla versione immediatamente precedente basta effettuare un upgrade, se si aspettano troppe versioni invece sì, bisogna reinstallare tutto, un semplice upgrade non è più possibile. come prima versione di ubuntu ne ho utilizzata una già datata di un anno, perchè supportata più a lungo tempo. gutsy gibbon è uscita 16 mesi dopo con in mezzo altre due versioni, la 6.10 e la 7.04. provate a fare un upgrade da windows98 a vista se ci riuscite... in realtà, visto i tempi che corrono, sarebbe meglio un downgrade.
comunque, in definitiva: provate! scaricate ubuntu 7.10 desktop version, masterizzate l'iso e giocate un pò col live cd (naturalmente più lento del sistema operativo installato). poi mi direte se è adatto alle vostre esigenze. per chi non ha tempo né voglia: ho prestato il mio cd a matteo, chiedeteglielo! altrimenti fatemi un fischio e ve ne masterizzo una copia. oppure fatevelo spedire gratuitamente a casa da canonical (anche se ci vorrà un pò di tempo).
finalmente ce l'ho fatta. a parte due lavatrici, due lavastoviglie, la pulizia del terrazzo e l'ultima partita di campionato (miseramente persa per 3 a 0 in casa), sono riuscito a dedicare un pò di tempo alla FORMATTAZIONE del portatile.
ma questa volta non mi sono limitato a reinstallare winzozz, bensì, dopo aver salvato tutti i dati utili
ho, in sequenza:
1. installato winzozz xp (45 minuti di tempo).
2. disinstallato 500Mb di merda che mi aveva installato sul portatile: stronzate del tipo adobe photoshop elements, works 7.0, adobe companion, vaio pacchetti vari...
3. installato firefox 2.0.0.4, apache 2.0 e php 4.4.7.
3. installato ubuntu dapper drake (20 minuti) partizionando in due il disco da 20Gb su cui girava winzozz.
4. dato i permessi a ubuntu per leggere e scrivere la partizione NTFS. ora, come faccio da sempre nei siti da me creati, posso separare i programmi (visualizzazione) dai dati, salvati su un'altra partizione.
5. installato apache 2.0, php 4.4.2, mysql 4.1 con un paio di comandi...
6. installato la stampante in 30 secondi grazie a CUPS senza dover inserire alcun cd che ti installa per l'ennesima volta acrobat reader e 300 Mb di programmi di cui uno solo probabilmente utile per interfacciarsi. cosa che invece dovrò assolutamente fare nella partizione di casa micro$oft.
7. trasferito la doc_root di apache sulla partizione NTFS in modo da poter leggere i files creati in entrambi i sistemi operativi.
8. installato amule adunanza (sì, amule, non emule: All-platform-eMULE-like p2p client).
ogni volta che accendo il mio computer parte GRUB che mi chiede con quale sistema operativo io voglia lavorare (ubuntu di default!). purtroppo xp continuerà a vivere sulla mia macchina, flash non esiste in versione pinguino
esistono emulatori delle librerie di windows in modo da far girare giochi e programmi su linux, ma non sono ancora abbastanza esperto per buttarmi in quest'avventura.
finalmente libero. o quasi. ![]()
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in questo mese e mezzo di sperimentazione intensiva con xubuntu prima e ubuntu poi sono riuscito ad affrontare numerosi ostacoli uscendone vincitore: installazione da live-cd o da alternate-cd, su una macchina obsoleta o su un portatile che non voleva saperne di partire più, neanche col sistema operativo originale (stranamente di casa microzozz
) ancora installato.
affronterò in questo mio post la connessione a internet con due delle offerte commerciali (credo) tra le più diffuse, alice di telecom e fastweb, con la versione dapper-drake di ubuntu (e xubuntu)
alice
ammesso che si abbia un account DSL attivo e si possiedano username e password, tutto ciò che serve è:
1. un modem ADSL collegato al computer attraverso l'interfaccia Ethernet (quella di rete),
2. Ubuntu con l'interfaccia Ethernet abilitata per il DHCP.
ubuntu installa il pacchetto PPPoEconf (point-to-point protocol over ethernet), se non si è sicuri che sia installato, aprire un terminale e digitare:
dpkg -s pppoeconf
se il risultato è
Package: pppoeconf
Status: install ok installed
il pacchetto è correttamente installato, altrimenti digitare:
sudo apt-get install pppoeconf
e seguire le semplici istruzioni di installazione.
una volta accertata la presenza del pacchetto in questione, digitare:
sudo pppoeconf
e seguire le istruzioni di configurazione: scelta della scheda di rete, inseriento usernae e password, domande a volte complicate che accettano benissimo le risposte predefinite.
terminata la configurazione, digitare:
pon dsl-provider
se tutto è andato a buon fine ora si è connessi a internet
fastweb
fastweb usa DHCP: ovvero, in parole povere (anche perché non saprei come esprimermi altrimenti
), attacchi il cavo e sei in rete. per settare dhcp su ubuntu andare nel menù:
sistema - amministrazione - risorse di rete
si apre una maschera. nel primo tab, all'opzione network device selezionare eth0 (di solito la scheda di rete di default del computer. cliccare su configure e scegliere DHCP alla voce configuration, abilitare la connessione e chiudere. questo dovrebbe essere sufficiente, ora si è su internet
queste sono le operazioni che ho seguito io per configurare le due connessioni (forse) tra le più utilizzate. dovrebbe essere tutto corretto, quanto ho scritto vuole essere una guida dummy-for-dummy, ovvero un superignorante di linux
per superignoranti di linux (ma non solo magari
). per commenti e revisioni sono sempre disponibile.
e per chi non ne fosse ancora convinto... visto quanto è facile?
iunta: ho trovato questa guida, ADSLPPPoE, forse un pochino più completa!
con questo post inauguro una nuova categoria nel sitoz, "LINUX". ho scoperto una cosa fantastica!
la versione dapper drake di ubuntu non è solo avviabile da cd (come altre millemila distribuzioni di linux), ma con l'ausilio di una chiavetta usb (nel mio caso una Skintek di 4 anni fa da 128Mb) è possibile salvare le proprie impostazioni, installare programmi, proprio come se fosse un sistema operativo installato sulla macchina. con un solo cd e una chiavetta usb ho sempre in mano tutte le ie impostazioni e i miei programmi preferiti su linux!
resto sempre più sorpreso dalle potenzialità di questa distribuzione. appena ho un attimo libero partiziono il mio portatile, reinstallo xp di winzozz da una parte (essenziale per girare con flash in modo corretto) e ubuntu dall'altra!
per la descrizione del persistent mode della versione live ecco li link!
https://help.ubuntu.com/community/LiveCDPersistence
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