31Aug 09
di ritorno al lavoro dopo dieci giorni in portogallo. me li sono goduti, finalmente ho imparato a salire sulla tavola da surf e ho conosciuto un paese che mi ha impressionato positivamente, credo che meriti più di una rapida visita (come la mia solo a lisbona e nell'est dell'algarve). uno dei piatti tipici? maiale con le vongole
ottimo, i sapori si sposano bene!
con un'immagine rispondo a un'interrogazione di matteo:

sagres - sito ufficiale
sagres @ wikipedia.it
superbock - sito ufficiale
superbock @ wikipedia.it
22Sep 06
[-- INIZIO -- informazione di servizio]
amen per l'oktoberfest, per dormire comodamente in albergo/pensione/ostello mi sembra un pò tardi cercare adesso, no?
se si fosse fatta bene avremmo dovuto prenotare a giugno/luglio.
ora ci resterebbe solo il campeggio alla spera-in-dio.
l'unica cosa che ho trovato è un pullman a 70 euris, un pò tantino per le comodità che offre, piuttosto vado in macchina!
per il we prossimo non so se ci sono, sabato dovrei fare l'accompagnatore alla mia squadra alla prima di campionato, già tanto se saranno in 10...




comunque un ubriacone si organizza meglio di noi. e non tira pacchi. a buon intenditor...
SE NON SI CAPISCE SONO INCAZZATO NERO PER QUESTA COSA DELL'OKTOBERFEST (VARI PACCHI E ORGANIZZAZIONE). SE SI CAPISCE, NON AVETE NEANCHE IN MENTE QUANTO SONO INCAZZATO. ORTO MIO!!!
[-- FINE -- informazione di servizio]
rimando al forum per una discussione più accurata. commenti brevi costruttivi/distruttivi sono comunque apprezzati
amen per l'oktoberfest, per dormire comodamente in albergo/pensione/ostello mi sembra un pò tardi cercare adesso, no?
SE NON SI CAPISCE SONO INCAZZATO NERO PER QUESTA COSA DELL'OKTOBERFEST (VARI PACCHI E ORGANIZZAZIONE). SE SI CAPISCE, NON AVETE NEANCHE IN MENTE QUANTO SONO INCAZZATO. ORTO MIO!!!
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24Jul 06
venezia ha un fascino che tutti noi italiani (ma non solo) conosciamo bene. i veneziani o chi lavora a venezia, invece, sono dei ladri che dovrebbero essere considerati da guinness dei primati. so bene che andare a venezia per un weekend e poi lamentarsi dei prezzi è come comprarsi il cayenne e poi lamentarsi del prezzo della benzina, però delle cose sono allucinanti: venezia è un pozzo spilla soldi per turisti. non viene creata ricchezza, si sfruttano solo i servizi (ristoranti, bar, alberghi, negozi di souvenirs) e la cornice offerta dalla città. la fatica c'è, ma il prodotto è sopravvalutato e la spesa iniqua. qualche esempio...
io e nadia arriviamo in stazione (stupendo esempio di architettura facista
). vaporetto linea 1: 5 euro a testa, 60 minuti di validità. notte in albergo una stella (non il nostro, siamo entrati per chiedere informazioni) dietro la riva degli schiavoni dagli 80 ai 120 euro, con o senza bagno. abbiamo fame: i panini vanno dai 3.50 ai7 euris, la pizza 10/12, crudo e melone 15. inizio a capire che il portafoglio si sgonfierà in fretta. salita sul campanile di san marco 6 euro. camminiamo fino a rialto andando un pò a casaccio per i vicoletti. "gondoee, gondoete" si sente ad ogni angolo di un canale. vuoi fare un giretto romantico in gondola??? dai 60 ai 100 euro, max 45 minuti. a rialto prendiamo il vaporetto per tornare in albergo verso le 19: facciamo l'abbonamento al vaporetto per 24 ore, 12 euro a testa. la sera andiamo a mangiare a cannaregio, la venezia dei veneziani, non dei turisti: spendiamo meno, però 60 euris partono comunque. piazza san marco vuota (ore 2 di notte) è fantastica, finalmente gli obesi americani non ci sono + e ci si può godere un pò di relax sulle sedie dei bar lasciate lì pronte già per il mattino. "a venezia l'inculata te la devi aspettare" mi è stato detto. effettivamente il giorno dopo per due cappuccini e due brioches ci sono stati chiesti 18 euro. d-i-c-i-o-t-t-o-e-u-r-o. ho chiesto dove fosse il bagno e ho pisciato fuori dalla tazza, apposta. poi ho preso un pò di carta igienica e gli ho imbrattato un pò dappertutto. la domenica è iniziata male. per fortuna la compagnia era ottima
. siamo andati ai giardini pubblici (per nulla frequentati dai turisti, attirati solo da piazza san marco e rialto) e abbiamo osservato scandalizzati il degrado della biennale di venezia: stand dei paesi lasciati marcire, sporco e spazzatura ovunque, un villaggio fantasma.. mah... "ci mandiamo il gabibbo" mi fa nadia. non ha tutti i torti. mangiamo e andiamo a palazzo grassi per una mostra di artisti pop, minimalisti e un pò di moderni. "bonjour" ci fa la tipa alla biglietteria. "buongiorno!" rispondo io (palazzo grassi ha riaperto da poco, comprato da un francese pieno di soldi, evidentemente la politica è di parlare cmq francese... a venezia... in italia... stronzi). il ridotto studenti è giusto giusto per chi non ha superato i 25 anni di età. come se dopo i 25 anni uno pagasse meno l'università... 10 euro a testa + 4 di guida cartacea per seguire meglio (non un cartellone che spiegasse la vita, le opere, le correnti artistiche...): cmq una bella mostra, interessante, soprattutto se la tua guida ti spiega tante cose di arte. vorrei solo sottolineare la politica del thyssen di madrid che costa 1.50 euro per studenti e che ha 100 volte le opere esposte a palazzo grassi (picasso, van gogh, canaletto, impressionisti, warhols, artisti moderni e meno). e ti parlano in spagnolo o in inglese, non in svizzero...
venezia è bellissima, non vorrei essere frainteso. ma è un pozzo senza fondo per i soldi dei turisti. prezzi alti e ingiustificabili. però nessuno dice nulla, tanto il 90% del turismo non è di nazionalità italiana, quindi va bene spillare soldi a questi malcapitati. il problema è che se vuoi bere dell'acqua o comprarti della frutta, i supermercati non esistono, in altri posti cmq cari (parigi, londra) ti sposti di due isolati dalla zona turistica e i prezzi tornano normali. a venezia no. si pagassero da soli il mose o le dighe in laguna. almeno, visto che guadagnano così tanto grazie alla città, che se la difendano da soli dal mare. a me non interessa.
io e nadia arriviamo in stazione (stupendo esempio di architettura facista
venezia è bellissima, non vorrei essere frainteso. ma è un pozzo senza fondo per i soldi dei turisti. prezzi alti e ingiustificabili. però nessuno dice nulla, tanto il 90% del turismo non è di nazionalità italiana, quindi va bene spillare soldi a questi malcapitati. il problema è che se vuoi bere dell'acqua o comprarti della frutta, i supermercati non esistono, in altri posti cmq cari (parigi, londra) ti sposti di due isolati dalla zona turistica e i prezzi tornano normali. a venezia no. si pagassero da soli il mose o le dighe in laguna. almeno, visto che guadagnano così tanto grazie alla città, che se la difendano da soli dal mare. a me non interessa.

